Il 30% dei Canari a rischio povertà

0
296

L’Arcipelago delle Canarie si colloca tre le comunità con il tasso di rischio povertà più alto, assieme alla regione di Extremadura (38,9%), Andalusia (31,0%), Murcia (30,1%) e Ceuta (32,5%), come confermano i dati presentati dall’INE (Istituto Nazionale di Statistica). Extremadura, Andalusia, Canarie e Murcia guidano la lista delle regioni con più alto rischio di povertà, mentre le regioni con il tasso più basso in Spagna sono Navarra (8,3%), Paesi Baschi e La Rioja (entrambe al 9,7%).

Secondo i dati riportati dalla ricerca Encuesta de Condiciones de Vida del 2017, elaborata dall’INE, la percentuale di popolazione a rischio povertà su media nazionale si colloca al 21,6% (con dati registrati nel 2016) di fronte al 22,3% dell’anno precedente (con dati relativi al 2015). Vicini a questa media si trovano le Baleari (21,3%), la Comunidad Valenciana (25,6%) e la città autonoma di Ceuta (26,2%).

Rispetto alla situazione economica nelle famiglie, le Canarie (20,9%), Murcia (15,5%) e Andalusia (13,9%) sono le Comunità Autonome con maggior numero di famiglie che faticano ad arrivare a fine mese (dati del 2017).

Per quanto riguarda i ritardi registrati nel pagamento degli affitti, le percentuali più alte sono registrate alle Canarie (18,7%), Murcia (13,2%), e Comunidad Valenciana (11,0%). Navarra (2,0%), Cantabria e Castilla y León (entrambe con 2,3%) sono le regioni più puntuali nei pagamenti.

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui

20 − 14 =