Cresce alle Canarie il turismo sessuale

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Si pone in evidenza come alle Canarie cominci a consolidarsi il turismo sessuale.

Lo studio “Diagnóstico de la prostitución de mujeres en Canarias”, diretto dalla ricercatrice della Universidad de La Laguna Esther Torrado, pone in evidenza come alle Canarie cominci a consolidarsi il turismo sessuale, soprattutto nelle zone turistiche di Gran Canaria e Tenerife.

La stessa Torrado lo ha confermato, ed ammette che quasi tutte le zone in cui l’attività principale è il turismo, sono caratterizzate dalla presenza della prostituzione. Alcune destinazioni tradizionali, come paesi dell’Africa del Nord o Asia, venivano visitate in prevalenza da uomini. Ma, prosegue Torrado, i conflitti che caratterizzano alcune aree del globo hanno portato all’aumento del turismo sessuale alle Canarie.

Le principali cause sono l’aumento del turismo di massa, e l’aumento della prostituzione come conseguenza della crisi economica. La tormenta perfetta: Anche se l’obiettivo della ricerca non è il turismo sessuale, ma una mappatura del fenomeno della prostituzione femminile alle Canarie, Torrado riconosce che l’assenza di leggi che penalizzino l’acquisto di prestazioni sessuali, come anche la mancanza di alternative per quelle donne che risentono della crisi economica, contribuiscono a creare la tormenta perfetta.

Lo studio condotto non approfondisce gli aspetti riguardanti i clienti. Anche se nelle zone turistiche, la richiesta è prevalentemente fatta da uomini stranieri. Lo studio rivela un atteggiamento misogino, mercantilista e violento, con una richiesta per pratiche sessuali non prive di rischio.

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