Fiscalità: il mod. 100 a Luglio diventa mod. 200

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VT: Mi verrebbe da dire che oggi sta dando i numeri…!

Giovanni Comoli: Me lo aspettavo!

VT: Beh, la colpa è sua. Mi mette un titolo così…. Lei lo sa che non posso resistere a certe tentazioni!

GC: Già! Io cerco di essere originale nei titoli e lei mi prende in giro. Da ora in avanti li inventerà lei.

VT: Non ci penso nemmeno! Se vuole decidere lei gli argomenti, deve pensare anche al titolo. Inoltre… vorrebbe togliermi questo piccolo divertimento?

GC: Va beh! …Non vuole sapere cosa rappresentano quei due numeri?

VT: Veramente vorrei capire perchè non mi ha portato le sue impiegate. Mi è piaciuto molto l’incontro del mese scorso.

GC: Devo ammettere che anche a me!

VT: Passiamo al lavoro? Immagino che quei due numeri siano i nomi di modelli fiscali.

GC: Certamente! Il modello 100 è la dichiarazione dei redditi annuale che le Persone Fisiche residenti devono presentare al fisco entro il 30 Giugno di ogni anno; il modello 200 è l’equivalente per le società di capitali.

VT: Anche questa dichiarazione si presenta entro giugno?

GC: Per fortuna no! Abbiamo tempo per farlo fino al 25 Luglio anche se, optando per il pagamento domiciliato delle imposte, la presentazione deve essere anticipata di 5 giorni, ovvero entro il 20 Luglio.

VT: Devo ammettere che, avendo conosciuto il suo lavoro grazie ai nostri incontri mensili, rimango sbalordita a sentirla parlare della quantità di modelli e scadenze fiscali a cui siete sottoposti.

GC: Effettivamente quasi ogni mese abbiamo delle scadenze e le posso assicurare che questo è spesso motivo di ansia. Entro il 20 Luglio, ad esempio, abbiamo anche le dichiarazioni periodiche del secondo trimestre.

VT: Però, almeno dopo il 25 Luglio starete tranquilli!

GC: Si sbaglia perchè entro il 30 dobbiamo presentare anche i bilanci della società al Registro Mercantil.

VT: Non capisco: perchè le società devono fare due presentazioni?

GC: Il valore delle società di capitali è rappresentato da quote od azioni che chiunque può comprare; vengono gestite da amministratori e rispondono dei loro debiti con il capitale sociale e i fondi di riserva. Per questi motivi è importante che creditori e soci possano valutare il lavoro degli amministratori, la capacità di garantire il pagamento dei loro crediti nonchè la possibilità di produrre dividendi. In altre parole, deve esistere un sistema che le renda trasparenti.

VT: Quindi presentano il bilancio. È lo stesso che si presenta con il modello 200?

GC: Ovviamente gli importi sono gli stessi, però, mentre il modello 200 si presenta al fisco e contiene solo le cifre ai fini del calcolo delle imposte da pagare, il deposito di bilancio al Registro Mercantil è un modello di ben 35 pagine in cui l’amministratore deve spiegare e giustificare dettagliatamente ogni tipo di ingresso e costo affinchè il suo operato sia il più trasparente possibile.

VT: 35 Pagine? Ma è quasi un libro!

GC: Effettivamente la sua compilazione assorbe moltissima energia ed attenzione.

VT: Mi spiega cos’è e dove si trova il Registro Mercantil?

GC: Si tratta di un Ufficio Pubblico che ha lo scopo di mantenere attualizzata l’anagrafe delle società, nonchè di fornire informazioni sulla loro situazione strutturale ed economica. Ogni provincia ne ha uno e quello di Santa Cruz de Tenerife si trova in Calle Almirante Diaz Pimienta, 6, a poca distanza da Traffico, l’ufficio spagnolo qua a Tenerife, equivalente alla italica Motorizzazione.

VT: Chiunque può presentarsi per vedere la situazione di una società?

GC: Certamente, sono informazioni pubbliche! Non è però necessario viaggiare fino a Santa Cruz de Tenerife. Molto più pratico, veloce ed economico rivolgesi alla loro pagina web nazionale: www.registradores.es. Con pochi euro si possono ottenere informazioni di qualsiasi società spagnola.

VT: Quasi quasi provo a vedere come funziona…!

GC: Perchè no? Ci provi!

VT: Mentre parlava del deposito di bilancio, per associazione di idee, mi è venuto alla mente qualcosa di cui avevamo parlato tempo fa, riguardante le società inattive. C’entra qualcosa?

GC: Moltissimo! Le avevo spiegato che tutte le società, comprese quelle inattive, sono obbligate alla presentazione del modello 200 e del deposito di bilancio.

VT: Esattamente, quando una società è inattiva?

GC: Una società è l’espressione della volontà dei soci che la costituiscono con l’intenzione di raggiungere un definito scopo commerciale, ad esempio aprire un ristorante. Quando lo aprono, la società inizia un’attività, per cui si dice attiva. Se poi i soci vendono il ristorante o, ancora peggio, non l’hanno mai aperto per non avere trovato il locale adatto, allora la società è in una situazione di inattività. In questi casi consiglio sempre di liquidarla per evitare inutili costi dovuti agli obblighi fiscali e tributari.

Giovanni Comoli – Tenerife

+34 922789478 giovanni @ comoliconsulting.com

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