ViviLeCanarie utilizza i cookies per essere sicura che tu possa avere la migliore esperienza su questo sito. Se vuoi saperne di più consulta la cookie policy.

LA SOLITUDINE: DA SOFFERENZA A RISORSA!

La psicologia ha spesso relegato l’esperienza della solitudine ad una sfera di connotazione negativa, in quanto intesa come evitamento delle relazioni, o impossibilità a godere di esse, soprattutto quando si vive una situazione di migrazione. Isolarsi è considerato un meccanismo di difesa, che mostra come il singolo utilizzi le proprie risorse al fine di difendersi dall’altro, allontanandosi. Chi per scelte di vita è lontano dai propri cari o da alcuni di essi, come molti italiani qui a Tenerife, vive spesso la solitudine come una sofferenza, l’essere solo come mancanza dell’altro, senso di tristezza e nostalgia. In realtà la capacità di saper stare da solo è un segno importante di maturità nello sviluppo affettivo dell’individuo con aspetti positivi e può diventare una risorsa.

Possiamo distinguere a mio avviso:

1) la paura di stare da soli

2) il desiderio di essere solo

3) la situazione dell’essere solo di fatto

4) la capacità di godere della solitudine.

Chi vive relazioni simbiotiche o di dipendenza dagli altri, non sa stare da solo e teme la solitudine vivendola come un senso di abbandono. Queste persone hanno sempre bisogno di stare in compagnia di qualcuno. In realtà ci si può sentire soli anche in mezzo a tante persone.

Chi invece considera gli altri come intrusivi, come un pericolo per sé, desidera isolarsi e stare da solo come qualcosa che gli procura benessere, ma è una difesa. Esiste poi la situazione dell’essere soli di fatto, cioè di chi vive lontano dai propri affetti, trascorre molta parte del suo tempo fisicamente da solo. Questa situazione non può durare molto a lungo.

L’uomo è un animale sociale, è predisposto fin dalla nascita alle relazioni, ha bisogno di amare e di contatto, di essere amato per tutta la vita, dalla culla alla tomba. In realtà proprio chi ha fatto esperienza nell’infanzia di legami affettivi stabili e sicuri è più in grado di stare da solo. L’elemento fondamentale è l’esperienza di solitudine al fianco di una presenza attendibile ma non intrusiva: questo tipo di esperienza nell’infanzia ripetuta nel tempo va ad istituire un ambiente interno che permette al bambino di rinunciare alla presenza reale della figura materna, senza il rischio di incorrere in una disintegrazione del Sé.

Possiamo ritrovare una dimensione positiva della solitudine se ci concentriamo sul valore dato all’autonomia, che può essere assimilata alla libertà. In questo spettro di azione l’essere umano è visto come libero e pienamente in grado di decidere del proprio destino. Vi è un particolare tipo di apprendimento e di soddisfazione che deriva dall’essere soli e nello stare al mondo per conto proprio, un particolare senso di padronanza nel far fronte alle avversità.

Tutti hanno bisogno di creare spazi di solitudine dove poter stare con se stessi, per proprio conto. Il rispetto e il sostegno per il lavoro e lo sforzo personale sono altrettanto essenziali per la crescita e la maturazione umana, come lo sono l’empatia e la relazionalità.

Possiamo quindi considerare la capacità di essere soli, da un lato come possibilità di autonomia da relazioni di dipendenza, simbiotiche e dall’altro come una possibilità di godere della propria presenza, dunque di profonda intimità con se stessi, condizione necessaria anche a sane relazioni interpersonali. In questo senso la capacità di essere soli, può essere una risorsa, uno spazio per sé e di cura di sé, attraverso la modalità più consone alla persona stessa e diventare così un modo per godere della propria presenza e di profonda intimità con se stessi. Il contatto e le relazioni sane sono imprescindibili al raggiungimento di una qualsiasi forma di solitudine, auspicabilmente basata sulla consapevolezza dell’altro e sull’amore di sé.

La capacità di essere soli, di star bene soli con se stessi, anche in presenza dell’altro, è una capacità che si inizia a costruire nell’infanzia e che può essere conquistata o riconquistata da adulti attraverso relazioni significative sicure come un partner, un vero amico o una relazione terapeutica.

Sara Filanti

sara-filanti-psicologa.jpg

Psicologa, Psicoterapeuta, Analista Transazionale con certificazione Europea (CTA), Didatta e Supervisore.

Lavora in Italia e a Tenerife in ambito clinico e formativo.

Per informazioni o consulenze potete contattare la Dottoressa Filanti scrivendo alla redazione del giornale o alla email Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.">

Aggiungi commento


Codice di sicurezza
Aggiorna

Vivitenerife e ViviGranCanaria... periodici unici nel loro genere
Nascono a Tenerife e Gran Canaria, nell'Arcipelago delle Canarie, per fornire notizie, aggiornamenti e news che possono interessare la comunità italiana che risiede nelle isole Canarie.

Una comunità in continua crescita, che necessita di informazioni aggiornate e dettagliate. I nostri periodici si propongono in modo innovativo, rappresentando in pieno la realtà multiculturale e multilingue di Tenerife e Gran Canaria.

É per questo che le testate si pubblicano in due lingue, per non dimenticare la nostra identità da un lato, e per stimolare dall'altro l'inserimento nel tessuto sociale delle isole.
Il nostro vuol essere un approccio moderno verso la realtà di Tenerife e Gran Canaria in particolare, e più in generale delle Canarie.

Un approccio che passa necessariamente per la ricerca di notizie, e più in generale di news, che tengano conto di tutti quei fattori che creano una società che vive una evoluzione estremamente veloce come la nostra.

Vogliamo capire più profondamente la realtà delle isole che abbiamo scelto per vivere, o passarci buona parte dell'anno, e per fare questo crediamo sia inevitabile proporre approfondimenti storici che riguardano le isole e che in qualche modo vedono presente un importante contributo degli italiani nello scorrere dei secoli.
Una decisione editoriale alla quale teniamo molto, perchè deve donarci gli strumenti necessari per una moderna e consapevole integrazione della nostra comunità.

Naturalmente non ci dimentichiamo il presente che ci circonda.

Ci avvaliamo della consulenza di professionisti che ci forniscono regolarmente notizie sugli aspetti della vita sociale ed economica di Tenerife e Gran Canaria, che possono risultare utili per il disbrigo delle nostre pratiche.

Aggiornamenti e news dell'ultimo minuto su documentazioni inerenti la residenza, consulenze con i patronati, pratiche per il pensionamento, necessari per stabilirsi a lungo termine alle Canarie.

Tutto questo accompagnato da articoli che spaziano a 360 gradi sulla vita delle isole, e che si propongono di rendere il soggiorno degli italiani alle Canarie, non solo più piacevole, ma anche e soprattutto consapevole.
Booking.com

Caffè Borbone casaJackyinfocanarie Sci Gratiscanarieitalia

Grande potenzialità comunicativa - Un mezzo di comunicazione che si rivolge in maniera diretta, ad un target di clientela ben definito.

I messaggi pubblicitari, diversi per tematiche e formati, si prestano alla propria personalizzazione.

Vengono sfogliati più volte durante la settimana o il mese, addirittura conservati per mesi o anni.

Copyright © 2010 - 2017 All rights reserved.
Powered by fabio cappiello
WebMastering by Hormiae Web y Graficos

 

Per informazioni su come pianificare la tua campagna pubblicitaria in ViviTenerife e ViviGrancanaria:

Punti di Distribuzione

+34 618 865 896

+34 626 646 881

Antoninag31

info@vivilecanarie.com

VIVI TENERIFE
VIVI GRANCANARIA