Più di 130 spiagge delle Isole Canarie hanno registrato incidenti in acqua 2017

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In un totale di 131 spiagge, luoghi di costa e piscine (in minor misura) situati in 50 degli 88 comuni delle isole Canarie, sono stati registrati 222 incidenti in acqua, per un totale di 93 decessi durante il 2017, secondo la “II Mappa degli incidenti acquatici delle Isole Canarie”, elaborato, per il secondo anno consecutivo, attraverso la piattaforma promotrice della prima campagna nazionale per la prevenzione degli incidenti acquatici “Canarias, 1500 Km de Costa”, iniziativa sociale promossa dal Cabildo di Gran Canaria.

L’obiettivo di questo studio é quello di ottenere dei dati che permettano un’analisi dettagliata di dove, quanto, chi e perché si verificano incidenti in spiaggia, nei luoghi lungo la costa, nelle piscine naturali, piscine o dighe cosí come raccomandato dall’OSM. Ció consentirá agli esperti in materia e alle istituzioni pubbliche di articolare le misure preventive atte a ridurre queste cifre che, per il terzo anno consecutivo, posizionano le isole Canarie come la comunitá autonoma con i record nazionali di annegamenti, con 87 morti nel 2017. Aumenta peró il numero di vite salvate: un 73% in piú rispetto agli anni precedenti.

I rappresentanti della piattaforma promotrice sottolineano che questi dati non indicano che le Canarie non sono sicure: “Al contrario, abbiamo sia in termini di numeri che di qualitá i migliori servizi di soccorso e salvataggio, in tutte le sette isole, Gran Canaria, Lanzarote, Fuerteventura, Tenerife, La Palma, La Gomera e El Hierro. La dimostrazione sono le 50 bandiere azzurre, anche se nelle isole Canarie, in Spagna e nella stessa Unione Europea, manca la cultura della prevenzione nell’ambiente acquatico “. Si ricorda che nel 2017, sono morte 44 per incidenti stradali e 93 per annegamento, di cui la maggioranza stranieri in vacanza nelle isole (il 73% degli identificati).

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