Tendenze nel turismo alle Canarie: rallentamento percepito del turismo britannico e impatti economici a Tenerife

Scritto il 27/01/2026
da Redazione

Negli ultimi mesi, diverse fonti di attualità segnalano un cambiamento nelle dinamiche del turismo internazionale alle Isole Canarie, con particolare riferimento al mercato britannico, storicamente uno dei più importanti per l’economia dell’arcipelago. 

Declino percepito nelle prenotazioni britanniche

Secondo un recente rapporto di settore, Tenerife ha registrato un calo significativo delle prenotazioni da parte dei turisti britannici per l’estate, con una riduzione stimata attorno all’8 % rispetto alla stagione precedente. Questo trend sarebbe collegato non solo alla volatilità delle preferenze di viaggio, ma anche alla crescente visibilità di manifestazioni di protesta contro l’overtourism, che possono influenzare la percezione di sicurezza e ospitalità da parte dei visitatori stranieri.

Queste proteste, emerse in diverse località dell’arcipelago e di altre mete turistiche spagnole, evidenziano un malcontento diffuso legato all’impatto del turismo di massa sulla qualità della vita locale, sui costi di alloggio e sull’ambiente.

Dipendenza economica dal turismo internazionale

Tenerife e il resto delle Canarie dipendono fortemente dai flussi turistici per la loro economia: oltre il 30 % del prodotto interno lordo regionale è generato dal settore turistico, con una percentuale significativa attribuita ai visitatori esteri, in particolare quelli provenienti dal Regno Unito.

Questa dipendenza rende l’economia locale particolarmente sensibile alle variazioni nei flussi di turisti stranieri. Una contrazione anche modesta nei principali mercati di provenienza può tradursi in impatti economici visibili su occupazione, servizi e attività collegate al turismo—dagli hotel alla ristorazione, dal commercio ai trasporti.

Trend contrastanti: numeri complessivi e percezioni locali

Nonostante alcune indicazioni di rallentamento percepito nel segmento britannico, le statistiche complessive sull’afflusso turistico delle Canarie mostrano dati ancora robusti. Nel 2025, ad esempio, l’arcipelago ha registrato quasi 16 milioni di visitatori internazionali, con i turisti del Regno Unito tra i principali mercati di arrivo, contribuendo in modo significativo all’economia locale. 

Questo contrasto tra trend numerici positivi a livello aggregato e percezione di rallentamento in determinati segmenti di mercato riflette la complessità delle dinamiche turistiche contemporanee, influenzate da fattori globali (come cambiamenti nelle abitudini di viaggio), percezioni locali (legate a movimenti anti–overtourism) e condizioni economiche internazionali.

Verso un turismo più equilibrato e resiliente

La situazione attuale suggerisce che non si tratta di una crisi improvvisa, ma di una fase di adattamento in cui destinazioni fortemente dipendenti dal turismo internazionale—come Tenerife—stanno rivalutando strategie di sviluppo sostenibile e resiliente.

Iniziative volte a diversificare i mercati di provenienza dei visitatori, promuovere turismo di qualità e bilanciare domanda e capacità di carico turistica possono contribuire a mitigare l’impatto di oscillazioni nei principali segmenti di domanda.

 

Fonti