Negli ultimi mesi, diverse fonti di attualità segnalano un cambiamento nelle dinamiche del turismo internazionale alle Isole Canarie, con particolare riferimento al mercato britannico, storicamente uno dei più importanti per l’economia dell’arcipelago.
Declino percepito nelle prenotazioni britanniche
Secondo un recente rapporto di settore, Tenerife ha registrato un calo significativo delle prenotazioni da parte dei turisti britannici per l’estate, con una riduzione stimata attorno all’8 % rispetto alla stagione precedente. Questo trend sarebbe collegato non solo alla volatilità delle preferenze di viaggio, ma anche alla crescente visibilità di manifestazioni di protesta contro l’overtourism, che possono influenzare la percezione di sicurezza e ospitalità da parte dei visitatori stranieri.
Queste proteste, emerse in diverse località dell’arcipelago e di altre mete turistiche spagnole, evidenziano un malcontento diffuso legato all’impatto del turismo di massa sulla qualità della vita locale, sui costi di alloggio e sull’ambiente.
Dipendenza economica dal turismo internazionale
Tenerife e il resto delle Canarie dipendono fortemente dai flussi turistici per la loro economia: oltre il 30 % del prodotto interno lordo regionale è generato dal settore turistico, con una percentuale significativa attribuita ai visitatori esteri, in particolare quelli provenienti dal Regno Unito.
Questa dipendenza rende l’economia locale particolarmente sensibile alle variazioni nei flussi di turisti stranieri. Una contrazione anche modesta nei principali mercati di provenienza può tradursi in impatti economici visibili su occupazione, servizi e attività collegate al turismo—dagli hotel alla ristorazione, dal commercio ai trasporti.
Trend contrastanti: numeri complessivi e percezioni locali
Nonostante alcune indicazioni di rallentamento percepito nel segmento britannico, le statistiche complessive sull’afflusso turistico delle Canarie mostrano dati ancora robusti. Nel 2025, ad esempio, l’arcipelago ha registrato quasi 16 milioni di visitatori internazionali, con i turisti del Regno Unito tra i principali mercati di arrivo, contribuendo in modo significativo all’economia locale.
Questo contrasto tra trend numerici positivi a livello aggregato e percezione di rallentamento in determinati segmenti di mercato riflette la complessità delle dinamiche turistiche contemporanee, influenzate da fattori globali (come cambiamenti nelle abitudini di viaggio), percezioni locali (legate a movimenti anti–overtourism) e condizioni economiche internazionali.
Verso un turismo più equilibrato e resiliente
La situazione attuale suggerisce che non si tratta di una crisi improvvisa, ma di una fase di adattamento in cui destinazioni fortemente dipendenti dal turismo internazionale—come Tenerife—stanno rivalutando strategie di sviluppo sostenibile e resiliente.
Iniziative volte a diversificare i mercati di provenienza dei visitatori, promuovere turismo di qualità e bilanciare domanda e capacità di carico turistica possono contribuire a mitigare l’impatto di oscillazioni nei principali segmenti di domanda.
Fonti
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“Spain’s Tenerife Faces Urgent Challenge as Global Tourist Bookings Plunge Amid Rising Anti Tourism Protests” – Travel and Tour World (mag 2025)
https://www.travelandtourworld.com/news/article/spains-tenerife-faces-urgent-challenge-as-global-tourist-bookings-plunge-amid-rising-anti-tourism-protests-threatening-summer-season (Travel And Tour World) -
“Canary Islands See Nearly Sixteen Million Tourists in 2025 as UK Visitors Lead Growth Amid Protests” – Travel and Tour World (gen 2025)
https://www.travelandtourworld.com/news/article/canary-islands-see-nearly-sixteen-million-tourists-in-2025-as-uk-visitors-lead-growth-amid-protests (Travel And Tour World) -
“The Canary Islands are forecast to receive 60% of British tourism revenue in Spain” – Travelon.World (analisi contributo mercato UK)
https://www.travelon.world/news/the-canary-islands-are-forecast-to-receive-60-of-british-tourism-revenue-in-spain-this-winter (travelon.world)