Dalle coperte alle cappe: un fenomeno curioso
Le molte riferimenti storici esistenti sulla manta che i contadini canari utilizzavano come indumento di protezione raccontano di un fenomeno curioso: il freddo e l'umidità delle zone alte e umide dell'isola provocarono il passaggio delle coperte, normalmente importate dall'Inghilterra, dai letti all'abbigliamento degli uomini di campagna. La radice dell'utilizzo del capo affonda nei forti contatti commerciali esistenti tra le Canarie e l'Inghilterra. Le coperte importate erano del colore bianco naturale della lana, con alcune righe di colore blu vicino alle estremità. Erano impermeabili, caratteristica che le rendeva grandi alleate contro la pioggia e il freddo. La coperta veniva piegata in due metà, arricciata al collo e utilizzata come una cappa.
L'origine controversa del nome
Secondo Juan de la Cruz, specialista in abbigliamento tradizionale canario e tecnico del Museo di La Carta a Valle de Guerra, il nome dell'indumento in realtà non è esperancera. Questo termine fu coniato dal gruppo folkloristico di La Laguna, Los Sabandeños, ma la denominazione corretta sarebbe semplicemente la manta. Il suo uso reale era quello di servire come coperta da letto. Lo studioso inglese Alfred Diston, autore di una delle opere più estese e costumbriste sul costume canario pubblicata nel XIX secolo, nel suo libro Costumes of the Canary Islands si riferisce alla prenda esclusivamente quando parla di Tacoronte, scrivendo testualmente che raramente si vedeva un abitante senza questa prenda di conforto. Curiosamente, nel capitolo dedicato agli abitanti de La Esperanza, dove popolarmente si situa l'origine di questa prenda, non viene fatta alcuna menzione della stessa.
Dalla funzione pratica al simbolo identitario
Il primo utilizzo della manta tra Los Sabandeños è attribuito a Enrique Martín, Quique, fondatore e codirettore del gruppo. Intorno al 1967, cercando formule per vestire in modo omogeneo i componenti del gruppo che iniziava e che ancora non aveva alcuna immagine pubblica, gli venne l'idea di collocare una manta di sua proprietà sulle spalle di quei primi sabandeños, che furono fotografati in questa forma per illustrare i primi dischi. Così nacque l'immagine che tutti conosciamo de Los Sabandeños e che ha convertito la manta tinerfeña, esperancera o sabandeña in un simbolo d'identità. Con il tempo, il capo ha acquisito un forte valore identitario ed è oggi indossato durante feste popolari, rievocazioni storiche, eventi folkloristici e celebrazioni legate alla cultura canaria.
Recupero artigianale e reinterpretazione contemporanea
Negli ultimi anni, artigiani e istituzioni culturali stanno lavorando al recupero delle tecniche tessili tradizionali. La manta esperancera è oggi realizzata artigianalmente con filato di lana merino cento per cento naturale, con dimensioni di 2,60 per 2,15 metri. Si piega in due parti di diverse dimensioni: la più lunga è quella esterna, che arriva sotto le ginocchia. Nel maggio 2025, la Settimana Internazionale della Moda di Tenerife ha reso tributo alla manta esperancera, omaggiando il designer José Acosta, la cui visione modernizzata ed eminentemente estetica della manta esperancera ha recentemente protagonizzato una spettacolare sfilata di alta moda alla Real Fábrica de Tapices di Madrid, e il maestro artigiano Vito Modesto, instancabile custode della tradizione e artefice della confezione di questo pezzo tessile per oltre quaranta anni.
Un simbolo di identità viva
Oggi la manta esperancera si è convertita in un simbolo dell'abbigliamento tradizionale delle Canarie ed è un chiaro esempio di artigianato canario che si è guadagnato un posto unico nell'abbigliamento, in parte grazie all'utilizzo di queste coperte da parte dei gruppi folkloristici come Los Sabandeños o Los Gofiones. Sulla piazza de La Esperanza, da cui inizia il Bosque del Adelantado, è stata collocata una statua dedicata alla manta esperancera, simbolo tangibile di come la tradizione possa convivere con la modernità.
Fonti
• BienMeSabe.org - La indumentaria tradicional y la manta esperancera en El Rosario
• Casa de los Balcones - Artesanía Canaria: Manta Esperancera
• El Canario - La Manta Esperancera
• El Cultural de Canarias - La manta tacorontera
• Ayuntamiento El Rosario - La Manta Esperancera
• Ayuntamiento El Rosario - Homenaje a la manta esperancera (maggio 2025)
• Gobierno de Canarias - Canal del Área de Tecnología Educativa