Economia europea e competitività globale: semplificazione normativa e investimenti per una crescita sostenibile

Scritto il 11/02/2026
da Redazione

L’economia europea attraversa una fase di trasformazione strutturale. In un contesto globale segnato da competizione geopolitica, transizione verde e rivoluzione digitale, i leader della Unione Europea hanno individuato nella competitività uno degli assi centrali dell’azione politica.

Negli ultimi anni, istituzioni europee, governi nazionali e mondo produttivo hanno evidenziato come la complessità normativa e la frammentazione del mercato unico rappresentino un freno alla crescita. Da qui nasce una linea di intervento chiara: rendere le regole più semplici, coerenti e applicabili, senza ridurre gli standard di tutela ambientale, sociale o dei consumatori.

La Commissione Europea ha inserito la semplificazione normativa tra le priorità del proprio lavoro, con l’obiettivo di ridurre sovrapposizioni legislative, migliorare la qualità della regolazione e facilitare l’attività delle imprese, in particolare delle piccole e medie. L’approccio seguito non è deregolatorio, ma orientato a una migliore regolazione basata su digitalizzazione, chiarezza e proporzionalità.

Parallelamente, il rafforzamento del mercato unico europeo resta uno dei principali strumenti per aumentare produttività e attrattività degli investimenti. Un mercato più integrato consente alle imprese di operare su scala continentale, favorendo innovazione, concorrenza e crescita.

Un ruolo chiave è svolto anche dagli investimenti pubblici europei. Il Gruppo della Banca Europea per gli Investimenti continua a sostenere progetti strategici in settori come infrastrutture, transizione energetica, innovazione tecnologica, sicurezza e accesso al credito. L’azione della BEI è riconosciuta come uno dei principali motori finanziari delle politiche europee di sviluppo.

Nel loro insieme, queste iniziative delineano un modello di crescita basato su semplificazione intelligente, investimenti mirati e integrazione economica. Un percorso graduale ma necessario per rafforzare la posizione dell’Europa nel lungo periodo.