Ricerca e innovazione in sanità in Europa: intelligenza artificiale e salute digitale al servizio dei cittadini

Scritto il 11/02/2026
da Redadazione

La sanità è uno dei settori in cui l’innovazione europea sta avanzando con maggiore decisione. Ricerca scientifica, cooperazione tra Stati membri e nuove tecnologie digitali stanno trasformando il modo in cui l’Europa affronta prevenzione, diagnosi e cura delle malattie.

Uno dei pilastri di questa trasformazione è il quadro normativo europeo sull’intelligenza artificiale. L’AI Act, adottato dall’Unione Europea, stabilisce regole comuni per l’uso dell’IA, con particolare attenzione ai sistemi ad alto rischio, tra cui molte applicazioni sanitarie. L’obiettivo è garantire che l’innovazione avvenga in modo sicuro, trasparente e affidabile, tutelando pazienti e operatori sanitari.

In parallelo, l’Europa sta costruendo un’infrastruttura condivisa per i dati sanitari. Lo Spazio Europeo dei Dati Sanitari (EHDS) rappresenta un passo fondamentale verso una maggiore interoperabilità dei sistemi sanitari nazionali. Il regolamento mira a facilitare l’accesso dei cittadini ai propri dati clinici e a consentire l’uso secondario dei dati, in forma regolamentata, per ricerca, innovazione e politiche pubbliche.

La ricerca sanitaria è sostenuta anche attraverso i programmi europei di finanziamento. Horizon Europe continua a destinare risorse significative a progetti su salute, biotecnologie, medicina personalizzata, salute digitale e applicazioni dell’intelligenza artificiale. Questi fondi favoriscono collaborazioni transfrontaliere tra università, centri di ricerca, ospedali e imprese.

Un altro ambito prioritario è la cybersecurity sanitaria. Le istituzioni europee hanno riconosciuto la crescente esposizione delle strutture sanitarie ai rischi informatici e stanno promuovendo iniziative di prevenzione, formazione e rafforzamento delle capacità di difesa digitale.

Nel complesso, l’approccio europeo alla sanità innovativa si basa su un principio chiave: la tecnologia deve essere uno strumento al servizio delle persone. L’innovazione non sostituisce il ruolo dei professionisti sanitari, ma ne rafforza le competenze e migliora la qualità delle cure.