Canarias Jazz & Más compie 35 anni: il jazz conquista le otto isole

Scritto il 09/07/2026
da Redazione

Trentacinque anni di storia, sessanta concerti, trenta spazi scenici e circa 220 musicisti provenienti da sedici nazionalità diverse: il Festival Internacional Canarias Jazz & Más torna dal 3 al 25 luglio 2026 con l'edizione più ambiziosa mai realizzata, capace per la prima volta di raggiungere davvero tutte e otto le isole dell'arcipelago, dai grandi auditorium di Gran Canaria ai piccoli spazi culturali di El Hierro e La Gomera.

L'apertura, il 3 luglio, ha un nome che da solo vale il viaggio: gli statunitensi Yellowjackets, band pluripremiata (due Grammy in carriera e venticinque album pubblicati) da decenni ai vertici della scena jazz-fusion mondiale, saliranno sul palco insieme al pianista Moisés P. Sánchez. Un debutto all'altezza di un'edizione che porta la firma di trentuno progetti musicali diversi, dieci dei quali con un marcato accento canario, a testimonianza di quanto il festival sia cresciuto anche come vetrina per i talenti locali.

Ma è un altro nome ad aver acceso l'attenzione internazionale sul cartellone di quest'anno: Jacob Collier, fenomeno britannico pluripremiato ai Grammy, si esibirà in due concerti insieme all'Orchestra Filarmonica di Gran Canaria, diretta per l'occasione da Suzie Collier — la madre dello stesso Jacob. I biglietti per entrambe le date sono andati esauriti nel giro di poche ore dalla messa in vendita, confermando l'enorme richiamo dell'artista e, indirettamente, la crescita di prestigio del festival canario a livello europeo.

Il programma si distribuisce tra alcuni dei luoghi più iconici di Gran Canaria — l'Auditorio Alfredo Kraus, il Teatro Pérez Galdós e il tradizionale Rincón del Jazz, cuore informale delle jam session serali — ma anche in spazi più raccolti nelle isole minori, dove il festival ha scelto di investire negli ultimi anni con l'obiettivo dichiarato di decentralizzare l'offerta culturale e non limitarla ai soli centri urbani principali. È una scelta che ha un peso anche economico e sociale, oltre che artistico: portare concerti di livello internazionale in comuni più piccoli significa generare indotto turistico, occupazione temporanea nel settore degli eventi e, non da ultimo, un'occasione di socialità condivisa che coinvolge intere comunità isolane per tutto il mese di luglio.

Il Canarias Jazz & Más nasce nel 1991 e da allora ha costruito pazientemente una reputazione che oggi lo colloca tra i festival jazz più rilevanti del sud Europa, capace di attrarre headliner internazionali senza mai perdere il legame con la scena musicale locale — dai gruppi di folk canario reinterpretato in chiave jazz alle nuove generazioni di strumentisti isolani che qui trovano un palco di visibilità internazionale.

Per chi vive alle Canarie, il festival rappresenta ogni anno un'occasione imperdibile di socialità estiva: concerti spesso a ingresso libero o a prezzi accessibili, un'atmosfera informale che mescola pubblico locale e turisti, e la possibilità di scoprire artisti che raramente si esibiscono in contesti così intimi come quelli offerti dalle isole minori. Il consiglio per chi non ha ancora pianificato la propria estate musicale è semplice: consultare al più presto il calendario completo sul sito ufficiale canariasjazz.com, perché molte delle date più attese — a partire proprio dai concerti sold out di Jacob Collier — si esauriscono con largo anticipo.

Con l'ultima data fissata al 25 luglio, resta ancora ampio margine per pianificare una serata a tema jazz in una delle location più suggestive delle Canarie, magari abbinandola a una gita nell'isola meno battuta del proprio itinerario estivo.