Dietro ogni cesto di palma intrecciata o ogni tovaglia di calado che si trova nei mercati artigianali delle Canarie c'è un sapere che rischia di scomparire senza un ricambio generazionale. Per contrastare questo rischio, il Cabildo di Tenerife, attraverso l'Empresa Insular de Artesanía (Artenerife) e il Museo de Artesanía Iberoamericana de Tenerife (MAIT) di La Orotava, porta avanti nel 2026 il Plan Formativo en Artesanía, un programma che supera le 500 ore di formazione in presenza dedicate ai mestieri tradizionali dell'isola.
Il piano, articolato in blocchi successivi durante l'anno, offre corsi su discipline come la cestería de palma (intreccio della palma), il calado (il tipico ricamo traforato canario), il telar (tessitura tradizionale), la confezione di indumenti tipici, il ricamo, la roseta, la ceramica e la gioielleria tradizionale. Il secondo blocco del 2026, aperto al pubblico generale maggiorenne e residente a Tenerife, ha visto le iscrizioni online attivarsi dal 13 aprile tramite il portale artenerife.com, restando aperte fino a esaurimento dei posti disponibili — una formula che riflette la forte domanda che questi corsi generano ogni anno.
Le lezioni si svolgono principalmente nella sede del MAIT a La Orotava, ma anche in spazi formativi a Candelaria, Santa Cruz de Tenerife e Arona, così da rendere l'offerta accessibile a residenti di diverse zone dell'isola. L'obiettivo dichiarato dal Cabildo è duplice: da un lato preservare un patrimonio culturale con un altissimo valore identitario, dall'altro favorire un vero ricambio generazionale in mestieri che, senza nuovi apprendisti, rischiano di estinguersi insieme agli artigiani più anziani che ancora li praticano.
Il percorso formativo del 2026 si chiuderà il 20 novembre con una cerimonia di consegna dei diplomi e un omaggio agli artigiani-docenti che hanno condiviso le proprie conoscenze durante l'anno, un momento che il MAIT ospiterà nella propria sede di La Orotava. È un appuntamento che negli ultimi anni si è trasformato in una piccola festa comunitaria, capace di mettere in luce non solo i nuovi allievi ma anche i maestri artigiani che tengono viva una tradizione secolare.
Per chi vive alle Canarie, che sia residente di lunga data o un nuovo arrivato in cerca di radicarsi nella cultura locale, questi corsi rappresentano una porta d'accesso diretta e concreta al patrimonio immateriale dell'arcipelago — un'occasione per imparare un mestiere, ma anche per entrare in contatto con maestri artigiani che custodiscono tecniche tramandate da generazioni. Per informazioni e prossime aperture di iscrizione, il canale di riferimento resta artenerife.com, oltre al numero 922 32 81 60 e all'indirizzo mait@tenerife.es.