Immaginate 175.000 persone in cinque giorni: è la scommessa di Gran Canaria Experience 2026

Scritto il 04/08/2026
da Redazione

Provate a immaginare il recinto fieristico di Alisios, a Las Palmas de Gran Canaria, occupato per l'85% della sua superficie da oltre trenta aree tematiche, più di 110.000 esperienze interattive e cinque giornate no-stop di eSport, cultura urbana, tecnologia, arte e gastronomia. È quello che gli organizzatori promettono per Gran Canaria Experience 2026, in programma dal 2 al 6 settembre, e che punta a diventare — numeri alla mano — il più grande evento della sua storia.

L'obiettivo dichiarato è superare i 175.000 visitatori, quasi il doppio rispetto agli 87.069 dell'edizione 2025. Un salto enorme per un festival che, va ricordato, è completamente gratuito e aperto a tutti i pubblici: non solo agli appassionati di videogiochi, ma a chiunque voglia scoprire competizioni di eSport, esperienze immersive, creazione di contenuti digitali, formazione professionale legata al mondo tech e creativo, oltre a spazi dedicati ad arte e gastronomia.

Tra le novità della prossima edizione spicca l'ingresso di GAME, storico marchio legato all'universo dei videogiochi, come nuovo partner di rilievo — un segnale della crescente capacità del festival di attrarre grandi player del settore, non solo pubblico locale. L'evento è promosso dal Cabildo de Gran Canaria, che lo considera ormai un asset strategico per posizionare l'isola come polo di innovazione, talento digitale ed economia creativa, ben oltre la sua immagine turistica tradizionale.

E qui arriva il dato che più interessa chi guarda all'evento da un punto di vista economico: gli organizzatori stimano un ritorno economico superiore ai 20 milioni di euro e oltre 120 milioni di impatti pubblicitari legati alla copertura mediatica dell'evento. Cifre che, se confermate a consuntivo, collocherebbero Gran Canaria Experience tra i grandi eventi capaci di generare un indotto misurabile per l'isola — sulla scia di quanto già osservato quest'estate con altri grandi appuntamenti canari.

Resta da vedere se l'isola, le sue infrastrutture ricettive e i suoi trasporti reggeranno davvero l'arrivo di un pubblico quasi doppio rispetto all'anno scorso, concentrato in appena cinque giorni di inizio settembre — una prova di capacità organizzativa che dirà molto sulla maturità di Gran Canaria come sede di grandi eventi internazionali, ben oltre il mondo dei videogiochi.