Su 35 startup, una viene dall’Uruguay. È un dettaglio che dice qualcosa dell’ambizione di Canarias Destino Startup: provare a essere un punto di incontro tra tre continenti e non solo una fiera locale.
La quarta edizione si è svolta dal 7 al 9 ottobre 2026 al Palacio de Congresos de Canarias, Auditorio Alfredo Kraus, a Las Palmas de Gran Canaria, con ingresso gratuito. Dei 35 progetti selezionati, 15 vengono da Gran Canaria, 9 dal resto delle Canarie, 10 dalla Penisola e uno dall’Uruguay. Gli organizzatori sono AJE Canarias (con le sezioni di Las Palmas, Tenerife e Under 30) e la spinta istituzionale viene dalla Vicepresidenza Prima del Cabildo di Gran Canaria. Tra i sostenitori ci sono Governo delle Canarie, Comune di Las Palmas (tramite Turismo LPA), Red.es e CaixaBank DayOne.
Il pitch finale era in programma venerdì 9 alle 12:00, con un premio di 10.000 euro. Al momento di scrivere non ho trovato una fonte che indichi chi ha vinto, e per questo non lo indichiamo.
La parte più interessante, per un lettore che vive qui, è nel programma. Il secondo giorno includeva i sandbox: un sandbox urbano di Las Palmas e uno turistico di Tenerife, cioè spazi in cui una tecnologia può essere provata in condizioni regolate prima di diffondersi. Il terzo giorno era dedicato alle tecnologie per l’innovazione azzurra e digitale, con infrastrutture pubbliche a supporto. Tra i temi del primo giorno c’erano l’innovazione nelle grandi imprese canarie e la ricerca dei centri di conoscenza. Nella zona espositiva c’erano ULPGC, Università di La Laguna, Istituto Tecnologico delle Canarie, SODECAN, SPEGC, FULP, PROEXCA e la Confederación Canaria de Empresarios.
Sul fronte dei soldi, la tavola rotonda “Encuentro con Inversores” ha riunito tra gli altri Guillermo Soto (Banclubs), Jesús Ávila (Seedway Ventures), Teresa Domínguez (WA4STEAM), Nacho Alonso (Pinama Capital), Orfeo Balboa (First Drop), Jorge Martínez (Enterprise Tech34) e la rete di business angel RECABA, moderati da Patricia Fraile di Archipélago Next. Un’altra sessione ha riguardato le linee di finanziamento di SODECAN e le opportunità europee di EIT Community.
Un articolo di Ecosistema Startup ricorda tre imprese canarie finanziate da ENISA, Evocons, Kanzo Tech e Wedge Global, e la spin-off dell’Università di La Laguna Wooptix. Il testo non dice che partecipassero a questa edizione, quindi vanno intese solo come esempi del tessuto locale.
Cosa resta da verificare? Quanti dei 35 progetti troveranno un investitore, e quanto dei sandbox diventerà un servizio reale a Las Palmas o a Tenerife. L’evento mette in fila gli attori giusti, ma i risultati si vedranno nei prossimi mesi.