La ULL ospita la giornata canaria della Donna Rurale

Scritto il 15/10/2026
da Redazione

Oggi, nell’Aula Magna delle Sezioni di Fisica e Matematica dell’Università di La Laguna, si parla di campagne. Il motto della giornata è “Sembrando Futuro: Mujer, Ciencia y Territorio”. Si può partecipare in presenza o online, con iscrizione tramite il link pubblicato dall’università.

La organizza la Cátedra de Agroturismo y Enoturismo de Canarias, nata dalla collaborazione tra l’Instituto Canario de Calidad Agroalimentaria e la ULL, insieme al Dipartimento di Ingegneria agraria e Sviluppo rurale. La Federación Canaria de Municipios (FECAM) offre il supporto istituzionale e l’evento si inserisce nell’Agenda Canaria 2030. La coordina Noelia Cruz Pérez.

L’apertura è affidata a Janira Gutiérrez Peraza, presidente dell’ICIA, il centro regionale di ricerca agraria, in dialogo con Anabel Calderín Castro, dell’Università di Las Palmas de Gran Canaria. Segue una tavola rotonda su governance, scienza e territorio, con la sindaca di San Sebastián de La Gomera, Angélica Belén Padilla Herrera, una ricercatrice dell’ICIA, una rappresentante del Cabildo di Tenerife e la voce di Fademur Canarias, l’associazione delle donne rurali.

Il programma non è solo istituzionale. Sei dottorande presentano ricerche su donne, vita rurale e industria agroalimentare. Nel pomeriggio tocca a tre imprenditrici: Natalia Molina Concepción con Floresiendom, a Tegueste; Paula Jarque Azañedo con un allevamento caprino a Ourense; Laura Yulissa Buitrago Gómez con Catilífero SAS, in Colombia. Sono tre esperienze lontane tra loro, messe nella stessa sala per un confronto.

La giornata chiude con la lettura della “Carta de las Islas Canarias por la Mujer Rural” e con i premi: l’”Agricultora de Canarias” dell’ULL, i riconoscimenti per la Giornata e il premio alla migliore comunicazione scientifica.

Presentandola l’8 ottobre alla Consejería de Agricultura, a Santa Cruz de Tenerife, il presidente del comitato per lo sviluppo rurale e la pesca della FECAM, Vicente Rodríguez Lorenzo, ha ricordato che “Los 88 municipios canarios tienen una realidad rural que debemos atender”. Insieme a lui c’erano la vicerettrice Isabel Karely León Pérez e il consigliere regionale Narvay Quintero.

Non c’è, nelle fonti consultate, un numero di partecipanti previsto né un dato sulla presenza femminile nel settore primario canario. Sarebbe l’informazione più utile da aggiungere, ma non l’ho trovata e non la invento. Quello che si sa è il disegno dell’evento: mettere nella stessa giornata ricerca, amministrazioni comunali e persone che lavorano la terra o allevano, e chiudere con un documento firmato dalle isole.