Un film d’animazione scritto, disegnato, animato e musicato da un’IA generativa non potrà gareggiare ai Premios Quirino. La regola compare nel bando della decima edizione, aperto da questa settimana e valido fino al 25 novembre.
Il testo, riportato da RTVC il 24 ottobre, stabilisce che non sono ammesse opere il cui copione, le cui immagini, animazione, voci, suono o musica finali siano stati generati con intelligenza artificiale generativa. Restano ammessi gli usi di supporto, come la ricerca o la traduzione. È un confine sottile da applicare, e il bando non spiega come la giuria lo verificherà.
Il resto è abbastanza lineare. Possono partecipare opere di animazione di 23 paesi iberoamericani uscite tra il 1° giugno 2025 e il 31 dicembre 2026. Le iscrizioni passano dalla piattaforma Festhome. Le categorie principali sono sette: lungometraggio, serie, cortometraggio, cortometraggio scolastico, videoclip, opera su commissione e animazione per videogiochi. Le prime sei concorrono anche ai premi tecnici di sviluppo visivo, design di animazione, sonoro e musica originale.
Il percorso di selezione ha più passaggi. Un comitato sceglie sei opere preselezionate per categoria, mentre l’animazione per videogiochi ha un comitato specializzato indipendente. Una giuria internazionale indica poi tre candidati per categoria e decide i vincitori. Le preselezioni saranno annunciate il 2 febbraio 2027, le nomination a marzo. La cerimonia si terrà il 23 aprile 2027 a Santa Cruz de Tenerife.
Nella scorsa edizione, secondo RTVC, erano arrivate 265 opere da 19 paesi, con Spagna, Brasile e Argentina tra i più presenti; il miglior film era stato “Decorado”, di Alberto Vázquez, coproduzione tra Spagna e Portogallo. Un altro articolo della stessa testata, sulla nona edizione, parlava di 269 opere: la cifra cambia tra le due pagine, e qui conviene dire semplicemente che erano più di 260.
La direttrice Silvina Cornillón ha detto che arrivare a dieci edizioni consolida i Quirino come vetrina dell’animazione iberoamericana su entrambe le sponde dell’Atlantico. Che il premio torni a Tenerife, dove si è già tenuto, è in linea con questo: l’isola fa da punto di incontro tra l’industria spagnola e quella latinoamericana.
Cosa cambia in pratica per chi lavora nel settore? Chi ha un cortometraggio o una serie uscita nella finestra indicata ha poco più di un mese. Chi usa strumenti di IA per sviluppare un progetto dovrà chiedersi dove passa il confine tra supporto e generazione finale. Né il bando né gli articoli consultati chiariscono casi intermedi, come un fondale generato e poi ritoccato a mano, e conviene scrivere agli organizzatori prima di iscriversi.
Non sono indicati premi in denaro. Per quanto riguarda la presenza di pubblico alla cerimonia, biglietti e programma, per ora non c’è nulla di pubblicato nelle fonti lette.