Gran Canaria ospita il congresso dei porti turistici

Scritto il 02/11/2026
da Redazione

Mercoledì 4 e giovedì 5 novembre Gran Canaria ospita il II Congreso de Marinas de España, con circa 300 professionisti e rappresentanti di un centinaio di porti turistici di tutta la Spagna. Re Felipe VI ha accettato la presidenza d’onore, come già per la prima edizione, secondo la notizia che RTVC ha pubblicato il 12 settembre.

L’evento è organizzato dalla federazione Marinas de España, con la partecipazione della Consejería de Obras Públicas, Vivienda y Movilidad del Governo canario e di Puertos Canarios. Il porto ospitante è Pasito Blanco, rappresentato da Santiago de Armas. Come sede il portale di settore Canary Maritime indica ExpoMeloneras, mentre altri resoconti dicono solo Gran Canaria.

Il programma ha due giornate. La prima è tecnica e riguarda il lavoro delle commissioni della federazione, la seconda è istituzionale e serve al dialogo con le amministrazioni. Tra i temi annunciati ci sono l’incertezza giuridica sulle concessioni demaniali lungo la costa, l’integrazione dei porti turistici nelle aree urbane e i posti di lavoro qualificati che possono creare, la digitalizzazione della gestione, l’equilibrio tra uso economico della costa e tutela degli ecosistemi, la collaborazione tra pubblico e privato per finanziare la transizione energetica e l’adattamento al clima, e una tabella di marcia per fare dei porti turistici snodi logistici ad alto valore.

Per il Governo canario il congresso rientra nella strategia dei porti intelligenti ed ecologici, che punta a modernizzare i porti turistici e a renderli più sostenibili. Dunas FM riportava a maggio che l’esecutivo conta di mobilitare oltre 60 milioni di euro nei prossimi anni per migliorare porti e approdi sportivi, legando il rinnovo delle concessioni a impegni di investimento. Puertos Canarios descrive le isole come un laboratorio per l’innovazione nei servizi nautici.

Tomás Azcárate, presidente di Marinas de España, ha detto a settembre che il sostegno del re è “un impulso per continuare ad avanzare in sostenibilità, innovazione e competitività” (traduzione dallo spagnolo). Pablo Peiro, segretario generale della federazione, ha aggiunto che il nuovo appoggio del capo dello Stato mostra sensibilità istituzionale verso un settore che contribuisce all’economia blu, alla conservazione marina e all’immagine della Spagna come meta di turismo nautico sostenibile (parafrasi).

Nessuna fonte ha pubblicato una stima dell’impatto economico dell’evento sull’isola. Un ordine di grandezza minimo: 300 partecipanti per due notti fanno 600 pernottamenti, una stima della redazione che ipotizza che tutti dormano sull’isola e non include le spese.

Restano aperti alcuni punti. Il programma dettagliato con orari e relatori non è stato reso noto nelle comunicazioni disponibili, la sede esatta va confermata e non c’è conferma che il re partecipi di persona, perché la presidenza d’onore non coincide con la presenza. Il dato dei 60 milioni è una previsione del Governo e non un impegno già assegnato.

Il primo giorno, mercoledì 4 novembre, è quello tecnico, mentre la sessione istituzionale è giovedì 5.