Appartamenti che non esistono e fotografie false di hotel: le truffe più comuni in estate

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Appartamenti che non esistono e fotografie false di hotel: le truffe più comuni in estate. Affittare appartamenti che non esistono, cancellare prenotazioni a sorpresa o allegare alle offerte fotografie che non corrispondono alla realtà sono inganni diffusi.

Per evitare le truffe, l’associazione dei consumatori OCU (Organización de Consumidores y Usuarios ) consiglia di conservare i documenti che dimostrano la prenotazione, nonché le e-mail, le ricevute e persino gli screenshot.

A questo proposito va notato che il reato di frode è definito nell’articolo 248 el Código penal (codice penale) e deve comportare profitto, inganno con intenzionalità finalizzate a indurre in errore la vittima e la consegna di denaro. Il team legale di Reclamador.es spiega che in ogni situazione di frode o abuso il consumatore deve sporgere denuncia.

“È molto importante recarsi dalle Autorità perché sebbene non sia facile trovare l’autore del reato quando si tratta di una truffa estiva, la denuncia aiuterà a prevenire che ciò accada ad altre persone in futuro”. Inoltre, dalla società online dei servizi legali si evince la grande importanza di raccogliere e conservare tutte le prove possibili sulla truffa subita. Il team legale spiega che è probabile che la Polizia abbia reclami simili, quindi sarà più facile identificare il truffatore al fine di perseguirlo.

Gli autori di questi crimini rischiano detenzioni da sei mesi a tre anni. Quando la truffa non supera i 400 euro si interviene con una multa e un periodo di carcere da uno a tre mesi. I truffatori devono restituire all’utente il denaro truffato, gli interessi e un possibile risarcimento per danni e perdite accreditati.

Tra le principali truffe che si verificano, Reclamador.es elencano casi in cui gli appartamenti affittati online non esistono nella realtà. “Se affittiamo un appartamento da un soggetto privato attraverso internet e quando arriviamo a destinazione nessuno ci accoglie, c’è stato un raggiro e il turista deve raccogliere tutte le prove che ha per dimostrarlo.

Un altro inganno comune si verifica quando l’hotel prenotato non ha le stesse caratteristiche mostrate nelle fotografie.
“I turisti devono poter anche in questo caso dimostrare di aver acquistato servizi che in realtà non sono stati forniti o che non esistono”, afferma un esperto di Reclamador.es.

Quindi un consiglio: prima della prenotazione e dopo salvate e stampate sempre tutte le informazioni inerenti i vostri contratti. E portate con voi in vacanza quelle pagine che, vi auguriamo di cuore, non debbano mai servirvi.

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