Canarie. 1-1-2- come capire le comunicazioni d’allerta

0
333

Canarie. 1-1-2- come capire le comunicazioni d’allerta

Negli ultimi anni, abbiamo avuto familiarità con termini come FMA, pre-allerta, allerta, avviso arancio, ecc. Pur avendo assorbito questi concetti, forse non capiamo il perché di ognuno e il motivo per cui si dichiara uno di questi.

Che cosa è un fenomeno meteo avverso?

Vagamente si potrebbe dire che è tutto l’episodio atmosferico che rappresenta una minaccia potenziale causa diretta o indiretta di lesioni personali o materiali. Più semplicemente, qualsiasi evento meteorologico, in cui alcune delle sue variabili hanno una portata di valori estremi.

L’Arcipelago delle Canarie, è contemplato nel PEFMA (Plan Específico de Protección Civil y Atención de Emergencias de la Comunidad Autónoma de Canarias por riesgos de Fenómenos Meteorológicos Adversos), i fenomeni, sono espressi così:

– Pioggia (accumuli mm/1h o periodo più breve e/o mm/12 h)

– Nevicate (accumulo di neve al suolo entro 24 ore (cm/24h)

– Venti (raffiche di vento massime (km/h)

– Tormente (presenza e il grado di intensità)

– Le temperature massime (Celsius)

– Le temperature minime (gradi Celsius)

– Fenomeni costieri: vento in zone costiere (scala Beaufort, altezza delle onde del mare dal vento (scala Douglas), altezza del moto ondoso (metri)

– Polveri aerodisperse (visibilità in metri)

– Annunci speciali: ondate di calore, ondate di freddo, tempesta tropicale o un uragano.

L’intensità e la durata di tali fenomeni, la determina l’AEMET (Agencia Estatal de Meteorología), tenendo conto dell’analisi di differenti fattori, principalmente attraverso l’analisi di modelli numerici. Pertanto, non possiamo ignorare che la meteorologia realizza previsioni, determinando la probabilità che si verifichi un certo fenomeno. Anche se può sembrare ovvio, quando si dice che la probabilità di pioggia è 80%, significa che c’è anche un 20% possibilità che il fenomeno non si verificherà. Livelli di colori degli annunci.

Il AEMET stabilisce gli avvisi per colori, come indicato nel Plan Nacional de Predicción y Vigilancia de Fenómenos Meteorológicos Adversos.

METEOALERTA, quando uno di questi eventi succede, non solo è inusuale dal punto di vista climatologico, ma anche piuttosto negativo, perchè può compromettere seriamente la popolazione, non essendo preparata per quella situazione. Questo sistema ci permette anche di essere in linea con gli altri paesi europei attraverso il progetto EMMA – Meteoalarm. I parametri sono rivisti periodicamente per adeguarsi ai bisogni e alle esigenze di tutela pubblica, civile e della Protezione Civile. (Attualmente siamo alla versione 5). I nomi e significato dei livelli di allarme sono:

  • LIVELLO VERDE – Non vi è alcun rischio meteo.
  •  LIVELLO GIALLO – C’è il rischio meteo per la popolazione generale, anche se per alcune attività specifiche (eventi meteorologici comuni, ma potenzialmente pericolose) o la posizione di elevata vulnerabilità.
  • LIVELLO ARANCIO – Esiste un rischio di fenomeni atmosferici importanti (non abituali e con un certo grado di pericolo per le consuete attività abituali).
  • LIVELLO ROSSO – Il rischio clima è estremo (fenomeni meteorologici insoliti, di eccezionale intensità e con un livello di rischio molto elevato per la popolazione).

meteo-allerta-canarie.jpg

Néstor Alonso – nestoralonso.es

 

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui

33 − = 23