Due risate girovagando sul web: Instagram e “Commenti memorabili”!

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Due risate girovagando sul web: Instagram e “Commenti memorabili”!

“Commenti memorabili” è una pagina Instagram di grande successo. Molto amata da un pubblico giovane, è visitata anche da chi giovane non lo è più, ma non si formalizza di fronte a qualche eccesso, ha senso dell’umorismo, e soprattutto non arretra mai di fronte alla possibilità di farsi una risata!
Aggiornata continuamente, la pagina raccoglie autentiche chicche sul web!
Il pezzo forte? I “commenti memorabili” (appunto) degli utenti.
Il punto di forza? La gara degli utenti a chi commenta in modo più spiritoso.
Il punto debole? Qualche volgarità, anche estrema, ma chi conosce il web sa che una pagina di grande successo diventa quasi impossibile da moderare…

Ho scelto un post riguardante i giovani e l’autonomia. Ecco i “commenti memorabili” di alcuni ragazzi (i commenti sono stati scelti tra i più originali) che descrivono i primi tempi lontani…da mamma!

  • Scoprire che la casa non si pulisce da sola per me è stata una grande delusione
  • Qualche giorno e sapevo la verità: se mettevo i vestiti nella lavatrice il giorno dopo non spuntavano già asciutti e stirati dentro i cassetti.
  • Ero io a dover prenotare le visite mediche e non loro che prenotavano me.
  • Mi cambiavo mille volte al giorno; da che ho iniziato a fare le lavatrici cerco di non sudare per non lavare, stendere e stirare.
  • La prima domanda da single: perché cazzo non scrivono sulla lavatrice “QUI AMMORBIDENTE” e “QUI DETERSIVO”? Ma Lo fanno apposta contro noi maschi?
  • Un problema in casa non si risolve se fingi di dormire o di sentirti poco bene. E nemmeno se fingi di essere morto.
  • Se lasci le chiavi dentro casa, diventi automaticamente un clochard.
  • Il mio portafogli non è come quello di mio padre, che bastava aprirlo e c’erano sempre i soldi dentro. Io devo prima metterceli!
  • La frutta e la verdura vanno a male più velocemente quando sei tu a pagarle.
  • Si può posticipare il più possibile l’uscire a fare la spesa, ma solo sino al 5° pasto consecutivo di pasta in bianco.
  • Il postino non busserà mai due volte.
  • Il rotolo di carta igienica non appare magicamente nel porta rotolo.
  • Ho capito che questa casa non è un albergo, ma veramente!
  • Se vedi un ragno gigante sul soffitto proprio mentre stavi per addormentarti, sono solo cazzi tuoi.
  • Torni a casa e scopri che esattamente come l’hai lasciata. Non è tornata magicamente a posto.
  • Chiamare “Mamma!” perché hai dimenticato gli asciugamani mentre sei sotto la doccia con gli occhi pieni di shampoo, non avrà alcuna risposta.
  • Tutte le camicie che non hanno bisogno di essere stirate mi fanno schifo.
  • Pensavo che i calzini e le mutande si autoriproducessero e fossero gratis.
  • Ho dovuto decidere da solo se chiamare il medico o aspettare che la morte venisse a prendermi.
  • Quando ti addormenti sul divano, ti svegli sul divano.
  • Lo stipendio ha una fine.
  • Scopri che la tua macchina tra gli accessori non ha il pieno di benzina.
  • Esistono delle cose chiamate “tasse”.
  • Devi decidere se lavare i piatti prima di metterli in lavastoviglie o se essere costretto a farlo dopo.
  • Se non asciugo l’acqua da terra dopo essermi fatto la doccia, l’indomani farò la doccia in una palude del Guatemala!
  • I soldi sul tuo conto corrente devi metterceli tu.
  • Se non butti la spazzatura ti ritrovi con una nuova civiltà sul balcone.
  • Ho scoperto che vivendo da solo non posso comunque fare tutto quello che mi pare e quando mi pare.
  • Devo andare dal dentista da volontario. E dovrò pure pagarlo.  

Cinzia Panzettini

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