E-commerce: a Natale il pericolo corre via web

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E-commerce a Natale. L’e-commerce continua a crescere in Italia: il valore degli acquisti online da parte dei consumatori italiani raggiunge nel 2017 i 23,6 miliardi di euro, con un incremento del 17% rispetto al 2016. Quando si tratta di shopping online, tuttavia, gli italiani sembrano molto più preoccupati di trovare l’offerta migliore per risparmiare o ottenere sconti piuttosto che fare acquisti sicuri, mettendo in questo modo a repentaglio la propria sicurezza informatica e quella dei loro dati personali. In questo periodo dell’anno, soprattutto, mostrano di essere più suscettibili alle lusinghe degli sconti e così più vulnerabili agli attacchi dei criminali informatici. L’indagine di McAfee “Lo stress per gli acquisti dei regali nel periodo natalizio”, nella quale si svelano le abitudini pericolose in cui incorrono gli italiani facendo acquisti online, ha rilevato che il 62% dei partecipanti è disposto ad utilizzare un sito web che promette offerte vantaggiose anche se non lo conosce pur di beneficiare di un prezzo più basso, mentre il 41% ammette di essere disposto a rischiare la propria email se questo significa ottenere sconti e spendere di meno. Il 49% dichiara di utilizzare per acquisti su Internet connessioni Wi-Fi non sicure. Ben l’80% concorda sul fatto che acquistare regali di Natale nel periodo delle feste è fonte di stress dal punto di vista economico e più della metà dei partecipanti all’indagine (58%) ammette che tutto ciò li rende molto meno cauti ed attenti nel fare acquisti online. Secondo gli esperti, infatti, i criminali informatici sono perfettamente consapevoli che durante il periodo natalizio le persone che fanno acquisti online sono meno attente alle misure di protezione e utilizzano questa situazione a loro vantaggio. La ricerca fornisce un quadro della situazione in merito anche alle caratteristiche di genere: i più negligenti in termini di tutela della sicurezza durante gli acquisti online sono gli uomini. Ben il 63% infatti, dichiara di essere meno attento ai rischi dello shopping online a causa dello stress che, soprattutto dal punto di vista finanziario, la corsa ai regali porta con sé. La fascia d’età più colpita (46%) è quella tra i 21 e 30 anni. L’indagine ha esaminato i comportamenti di acquisto degli utenti nelle diverse regioni: Emilia-Romagna, Friuli-Venezia Giulia, Trentino Alto Adige e Veneto risultano essere le aree che, anche in questo periodo dell’anno, mantengono adeguate misure per la propria sicurezza informatica negli acquisti online. Gli abitanti in queste regioni hanno maggiori probabilità di fare acquisti in sicurezza durante le vacanze, come dimostrano alcuni dati che rappresentano l’attenzione con cui procedono durante lo shopping online: il 42% degli intervistati infatti, sostiene per esempio che non cliccherebbe mai su un link contenuto in un’email proveniente da un mittente sconosciuto, e solo il 28% degli intervistati afferma che comprerebbe articoli da un rivenditore online non sicuro, anche se il prezzo fosse estremamente più conveniente, infine solo il 4% dei residenti in queste regioni non controlla URL, grammatica o design del sito web prima di effettuare un acquisto online. Al contrario, gli abitanti di Sardegna e Sicilia sono i più esposti al rischio di cadere vittime di un criminale informatico, con il 64% degli intervistati che afferma di essere più imprudente quando fa acquisti online a causa dell’impegno economico tipico di questo periodo e la maggior parte degli intervistati ammette che utilizzerebbe un sito web sconosciuto se contenesse promesse di risparmio ed offerte vantaggiose.

@NoveColonneATG

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