Conosciamoli meglio: Il pittore Carlo Forte, 40 anni d’amore per Tenerife

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Una mostra presso il Centro Culturale di Los Cristianos celebra i 40 anni d’amore per Tenerife del pittore italiano Carlo Forte, piacentino di nascita ma di radici siciliane, catanesi. E già questo spiega molto di lui. Ad esempio l’attrazione immediata per quest’isola nel mezzo dell’Atlantico, roccia nera fra mare e cielo dominata dalla sagoma incombente del Teide come Catania lo è dall’Etna, la prima volta che la visitò nel 1976.

 

Spirito ribelle e inquieto, instancabile viaggiatore del mondo alla continua ricerca di un equilibrio interiore libero da regole e condizionamenti sociali, trova in Tenerife il suo “centro di gravità” e nella pittura il suo “luogo dell’Anima”, non un linguaggio per esprimere se stesso, ma l’essenza stessa della sua interiorità.

È a Tenerife infatti che la sua pittura, in un primo momento figurativa e naturalistica, trova gradualmente il suo naturale fluire sintetizzando le esperienze di vita e di viaggio, ma soprattutto le emozioni, i suoni e i colori. E la luce, questo fattore intangibile ma fondamentale per l’artista, il quinto elemento costitutivo del suo personale universo creativo. E l’energia, che il vulcano genera e diffonde e che tanto agisce sugli spiriti più sensibili fino a risultare, talvolta, insostenibile per forza e intensità.

Acqua, aria, terra, fuoco, luce, energia: Carlo Forte dipinge con questi elementi, che si materializzano in colori che egli stesso produce partendo dai pigmenti e dalle materie prime elementari; azzurri e verdi, ora chiari ora intensissimi a seconda dello stato d’animo; rossi aranciati forti e vitali che ricoprono per intero la tela o rossi purissimi che ne insanguinano il centro con uno spruzzo a sorpresa; gialli solari, blu profondi, rosa delicati; lumeggiature d’oro spalmate, spruzzate, opache e preziose. Il colore è luce che si fa materia tangibile.

Non si può parlare di astrazione per la pittura di Carlo Forte perché la radice figurativa e sempre presente: la natura, l’universo, il mare e il vulcano, più o meno definiti, si riconoscono quando l’occhio sintetizza i colori in una visione d’insieme che ricrea le forme, più per naturale inclinazione a volte che per la loro reale presenza.

La mostra di Los Cristianos presenta le opere recenti di Carlo Forte affiancate a quelle di Sergio Linares, pittore originario di Santa Cruz ma residente nel comune di Arona. Il titolo “2 en el Silencio” gioca con le parole, richiamando il luogo fisico in cui i due artisti risiedono, ma al tempo stesso il “luogo spirituale” necessario al loro lavoro, quell’assenza di rumore, di fastidio, di interferenze della vita quotidiana con le sue piccole noie e i suoi grandi problemi, “silenzio interiore”, quello che permette alla creazione artistica di fluire dal cuore e dalla mente attraverso la mano e il pennello, per trasferire sulla tela il sentire e l’emozione, liberi da vincoli e puri, istintivi, sciolti.

Laura Carlino

carlo-forte-pittore-tenerife-.jpg  carlo-forte-tenerife-22018.jpg laura-carlino-carlo-forte-tenerife.jpg Foto: Carlo Forte e Laura Carlino

La mostra “2 en el Silencio” verrà inaugurata venerdì 26 gennaio alle ore 19,00 presso il Centro Culturale di Los Cristianos alla

presenza dei due artisti; rimarrà aperta per tre settimane con orario da lunedì a venerdì dalle 8,00 alle 22,00, sabato e festivi dalle 9,00 alle 20,00

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