160 anni delle relazioni diplomatiche Italia e USA. Il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, «Comune adesione ai valori di libertà, pace, democrazia»

0

160 anni delle relazioni diplomatiche Italia e USA. Il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, «Comune adesione ai valori di libertà, pace, democrazia»

«Nell’anno in cui la Repubblica Italiana celebra il 160mo anniversario di vita dell’unità del Paese, ricorrono anche i 160 anni delle relazioni diplomatiche tra Italia e Stati Uniti d’America, avviate il 13 aprile del 1861.

Un lungo cammino abbiamo percorso insieme da allora. La nostra profonda amicizia si è progressivamente rafforzata negli ultimi settantacinque anni, radicandosi nella comune adesione ai valori di libertà, pace, democrazia.

I costanti e fecondi scambi sociali e culturali tra i nostri popoli la alimentano, così come il contributo fornito dalla ampia e operosa comunità di origine italiana negli Usa e dai cittadini statunitensi residenti nel nostro Paese.

Un legame che ci vede impegnati, in una prospettiva convintamente transatlantica, a sostenere e promuovere le libertà civili e i principi democratici, in un quadro di sicurezza e stabilità internazionale teso a promuovere lo sviluppo economico e il progresso sociale. Sfide globali senza precedenti ci spingono, ancora una volta, a unire volontà ed energie a livello nazionale, internazionale e nei consessi multilaterali che hanno dimostrato, nei decenni, efficacia di azione.

E’ mio vivo auspicio che Washington e Roma, insieme anche nel rispondere alle sfide di questo momento, possano costantemente rinsaldare la loro vicinanza e sviluppare sempre più la loro collaborazione a sostegno dell’affermazione dei comuni valori. Con questo spirito, sono lieto di rivolgere i miei più calorosi auguri per il futuro delle relazioni tra i nostri due popoli e il più vivo apprezzamento a quanti, con il loro impegno, contribuiscono a incrementare il legame tra Italia e Stati Uniti».

 Roma, 13/04/2021

Presidenza della Repubblica

Visita il nostro Magazine

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui