Com.It.Es finalmente anche alle Canarie

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Com.It.Es finalmente anche alle Canarie

La comunità italiana alle Canarie è sicuramente tra le comunità italiane all’estero cresciute più rapidamente negli ultimi anni. Cresce il numero di cittadini italiani residenti nell’Arcipelago, e si rende quindi necessario adeguare la risposta delle istituzioni, e anche degli organismi rappresentativi della collettività italiana.

Dopo la recente istituzione dello sportello consolare ad Arona, a breve Agenzia Consolare, finalmente anche i Comites -Comitato degli Italiano all’Estero- avranno una rappresentanza alle Canarie, anch’essa presso il Comune di Arona. Si tratta di organismi eletti direttamente dai connazionali residenti all’estero in ciascuna circoscrizione consolare ove risiedano almeno tremila connazionali. Per candidarsi, come anche per votare, i cittadini italiani devono essere iscritti all’AIRE. I Comites sono composti da 12 membri o da 18 membri, a seconda che vengano eletti in Circoscrizioni consolari con un numero inferiore o superiore a 100 mila connazionali residenti, quali essi risultano dall’elenco aggiornato dei cittadini italiani residenti all’estero. Oltre ai membri eletti di cittadinanza italiana, possono far parte del Comitato, per cooptazione, cittadini stranieri di origine italiana in misura non eccedente un terzo dei componenti il Comitato eletto (4 o 6 componenti).

Ai sensi dell’art. 1, co. 2 della legge 286/2003, i Comites sono organi di rappresentanza degli italiani all’estero nei rapporti con le rappresentanze diplomatico-consolari (fonte: esteri.it). Fino ad ora il Comites di riferimento per le Canarie è stato quello di Madrid e il Presidente in carica è Pietro Mariani, che più volte è venuto a conoscere ed apprezzare la nostra comunità, mantenendo in nostra vece i contatti con le rappresentanze consolari e tenendoci aggiornati sui cambiamenti avvenuti nella comunità italiana, sia nella distribuzione che nella densità numerica. Mariani non si ricandiderà alle prossime elezioni, sia perché ha raggiunto il limite dei due mandati che la legge attuale prevede, e sia perché, dopo oltre 18 anni di impegno per la comunità italiana, ritiene che siano altri a doversi presentare con nuove liste di candidati per affrontare la prossima legislatura al servizio dei connazionali.

Finalmente anche le Canarie avranno il loro Comites e potranno eleggere i rappresentati. Come conferma Mariani, “la comunità italiana che vive nell’arcipelago aveva bisogno del COMITES delle Canarie per riuscire a  mantenere viva la propria cultura, pur cercando di integrarsi in quella locale. Anche se distanti dalla propria città di nascita, certe tradizioni non si dimenticano, né si vogliono modificare. Esserne orgogliosi è un grande merito. Fare comunità vuol dire anche questo…ascoltare tutti i connazionali, trovarci e discutere in assoluta serenità i temi di loro interesse e preoccupazione è alla base del lavoro di rappresentanza del COMITES”.

Se esistono i Comites, è giusto che ci sia anche alle Canarie. A breve ci saranno le liste dei candidati.

Al momento della pubblicazione di questo numero, il decreto, da parte del Ministro degli Affari Esteri Di Maio, non è stato ancora firmato e non sono dati ulteriori dettagli, ma questa testata avrà cura di informare i lettori sugli sviluppi a seguire.

Noi tutti italiani di Tenerife ci auguriamo un Comites che ci rappresenti con merito, impegno e serietà, in grado di rispecchiare a pieno quella comunità italiana capace di distinguersi per il contributo economico, sociale e culturale che ha saputo e che continua ad offrire all’isola di Tenerife.

La redazione

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