ESCURSIONISMO ALLE CANARIE: CHI PAGA I SALVATAGGI?

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La Dirección General de Seguridad y Emergencias del Gobierno de Canarias applica una tassa per la prestazione di determinati servizi di ricerca e salvataggio in situazioni di emergenza.

 

Cosa succede con le attività di escursionismo?

L’escursionismo non viene considerata attività rischiosa o pericolosa, e, se praticato correttamente, non nasce l’obbligo di pagare una tassa al momento di effettuare un salvataggio. Ma se si fa escursionismo ignorando i segnali o i divieti, o se si pratica in zone dove si deve richiedere specifica autorizzazione, senza averla ottenuta, allora potrebbe verificarsi il caso in cui diventa obbligatorio corrispondere il pagamento della tassa.

 

L’ammontare dipende da caso a caso, a partire da 36,00 Euro all’ora, per una persona del gruppo di emergenza, fino ai 2.000,00 Euro all’ora per un elicottero. Quali sono le attività da considerare pericolose? Se la situazione d’emergenza proviene dalla pratica di una attività pericolosa, allora anche il pagamento verrà richiesto a chi beneficia del salvataggio.

 

In questo senso, vengono considerate pericolose le seguenti attività: discesa di canyon e barrancos, bungee jumping, kite buggy, quads, scalata, speleologia sportiva, mountain bike, motocross, veicoli a motore in montagna, raid, turismo equestre e trec, sci, snowboad, paraski, snowbike. Foto: Helicóptero del Grupo de Emergencia y Salvamento del Gobierno Canarias (GES) (Oliver Lavoisey)

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