L’ambasciatore italiano a Madrid incontra la comunità italiana di Tenerife

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L’ambasciatore italiano a Madrid incontra la comunità italiana di Tenerife

In occasione degli accodi commerciali stipulati tra la Camera di Commercio e Industria Italiana per la Spagna (CCIS) e la Camera di Commercio di Santa Cruz de Tenerife, l’Ambasciatore Italiano a Madrid, Pietro Sebastiani, accompagnato dal Console Onorario e delegato dell’Antenna Territoriale della CCIS, Silvio Pelizzolo, ha avuto modo di incontrare alcuni rappresentanti della comunità di italiani residenti a Tenerife.

Dopo il saluto ufficiale della città, avvenuto nella sede del Comune di Santa Cruz, alla presenza del Sindaco José Manuel Bermúdez, Sebastiani ha avuto modo di visitare l’Osservatorio Astronomico del Teide, dove lavorano stimati astrofisici italiani, e di conoscere successivamente alcuni rappresentanti della comunità italiana che vive e lavora a Tenerife.

L’occasione è servita per ragionare sulle difficoltà che gli italiani residenti a Tenerife affrontano, quando hanno bisogno di rivolgersi alle autorità italiane. Queste difficoltà sono le stesse che riscontrano in generale gli italiani che risiedono all’estero, perché il fenomeno dell’emigrazione (e/o espatrio), ha subito negli ultimi anni un importante aumento in termini numerici e la natura stessa dell’emigrazione è fortemente cambiata.

Come confermato da Sebastiani, attualmente ci sono circa cinque milioni di italiani che vivono all’estero e ogni giorno, chi per turismo, chi per affari, viaggiano. Anche chi decide di trasferirsi all’estero, diversamente da quanto succedeva in passato, può farlo per un paio d’anni, e decidere poi di rientrare in Italia. La tipologia delle professioni è cambiata, diventando fortemente mutevole, la congiuntura economica è cambiata, e di fronte a questo la rete consolare italiana può trovarsi in difficoltà nel gestire le richieste dei cittadini italiani all’estero. A questo, si viene ad aggiungere che i tagli subiti da tutta la rete consolare all’estero non facilitano la gestione e che praticamente si lavora costantemente sotto organico.

Solo in Spagna risiedono attualmente 160.000 italiani (numeri ufficiali, che non tengono conto di turisti e italiani in transito, ndr) e solo nell’isola di Tenerife sono state gestite lo scorso anno pratiche relative a 2.000 passaporti. Sono numeri importanti, che richiederebbero indubbiamente l’impiego di più personale. Per chi vive poi nelle Isole Canarie, la difficoltà aumenta, trattandosi, appunto, di isole. Ciò nonostante, qualche buona notizia c’è. Conferma Sebastiani che proprio per la Spagna è partito un progetto pilota richiesto dal Mistero degli Esteri, per il quale è stata messa a disposizione sia per Tenerife, che per Gran Canaria una macchina per la presa delle impronte digitali necessarie all’emissione dei passaporti, e che comporta una notevole semplificazione delle pratiche burocratiche.

Altra buona notizia è la presenza stessa dell’Ambasciatore Sebastiani a Tenerife, perché la firma di accordi commerciali ha un valore e un riconoscimento simbolico del lavoro fatto fino ad oggi dall’imprenditorialità italiana presente nelle Isole Canarie, che ha saputo riconoscere l’importanza di un territorio fortemente strategico, e nel quale l’italianità d’eccellenza si conferma come quel connubio di storia, arte, cultura, gusto, industria e professionalità, che rende il “made in Italy” qualcosa di veramente speciale.

Come speciali sono quelle persone che il Console Onorario, Silvio Pelizzolo, ha voluto ringraziare durante questo incontro. Persone che, nonostante le difficoltà sopra citate, contribuiscono con grande sforzo ed impegno personale a migliorare la vita degli italiani a Tenerife. Dopo un primo ringraziamento alla Dott.ssa Gilda Santangelo, Capo della Cancelleria Consolare dell’Ambasciata italiana a Madrid, le parole del Console si rivolgono alle assistenti sociali dell’Ospedale Universitario de La Candelaria, Unidad de trabajo Social, Inmaculada del Rosario Melían, Margarita L. Clemente Barrera, Maria Nelida Cairos Dorta e Omaira Marrero Placencia, veri

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angeli custodi per quegli italiani che, magari durante le ferie, e non conoscendo la lingua spagnola, si trovano in difficoltà, con problemi di salute, e possono contare sull’aiuto di queste persone. Importante il contributo del Professor Nicola Cataldo che collaborerà con medici e volontari nella divulgazione del gergo medico per ottimizzare l’interazione con i pazienti italiani.

Un ringraziamento speciale dedicato ad un italiano veterano dell’isola, con un cuore grande, nel quale c’è spazio per tutti. L’attuale presidente del Rotary Club di Tenerife Sud, Guido Gianoli,

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costantemente impegnato in progetti di sostegno e aiuto a persone e famiglie in stato di necessità e che lo scorso giugno è stato nominato miglior Rotariano dell’anno per tutta la Spagna.

Il ringraziamento del Console è rivolto poi a Enzo Martucci,

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per il suo impegno, la sua generosità e il suo buon umore, un “italiano buono”.

Al signor Michele Lupi, per la sua battaglia nel diritto di voto degli italiani all’estero e per il suo contributo nella gestione dello svolgimento delle elezioni europee.

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Ad Antonina Giacobbe, editore di ViviTenerife, per il ruolo di sostegno e divulgazione dell’informazione diretta alla comunità italiana di Tenerife.

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A Flavia Ruggiero, per essere stata la prima collaboratrice del Consolato Italiano a Tenerife, e perché continua ad essere una persona di riferimento per la comunità degli italiani di Tenerife.

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