Viaggiare con il proprio animale

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misure-cane-tmbModifiche grafiche sul Pet Passport

Il 12 giugno 2013 il Regolamento CE 998/2004 è stato abrogato e sostituito dai nuovi Regolamenti CE 576/2013 e 577/2013 e dalla Direttiva 2013/31/UE le cui disposizioni verranno applicate a partire dal 29 dicembre 2014.

 

Tali nuove norme comunitarie prevedono, oltre a modifiche grafiche sul pet passport, modelli di documentazione, similari e del medesimo formato, che possono essere utilizzati da Paesi terzi.

{loadposition adsense-riquadro-articoli-piccolo}Inoltre sono stati rivisitati i certificati sanitari inerenti le movimentazioni degli animali da compagnia finora in vigore.

Chi rilascia il passaporto (pet passaport)

Il passaporto viene rilasciato dai Servizi Veterinari delle AUSL (Azienda Unità Sanitaria Locale)competenti per territorio.

Ai fini del rilascio del passaporto cani, gatti devono essere identificati tramite tatuaggio perfettamente leggibile o microchip (applicato prima del 3 luglio 2011) e registrati all’anagrafe dove rilasciano il libretto sanitario.

Il proprietario del cane, gatto deve recarsi nelle sedi dei Servizi Veterinari dell’AUSL , portando il proprio passaporto (consiglio sempre di telefonare per accertarsi dell’orario ed dei giorni di apertura,delle procedure,come portare con se l’animale per verificarne l’attendibilità del microcip, che variano a seconda dell’ufficio territoriale AUSL e delle modalità di pagamento della tassa in quanto non sempre gli uffici sono abilitati a pagare con pos o carta di credito), per il controllo attraverso il libretto sanitario del microchip o del tatuaggio, e dell’avvenuta vaccinazione antirabbica in corso di validità se eseguita anteriormente al rilascio del passaporto e il certificato di buona salute dell’animale effettuato dal Veterinario Libero Professionista Autorizzato che in genere è redatto in lingua inglese ma anche in questo caso e opportuno informarsi a seconda della destinazione infatti in Spagna ”El certificado sanitario de acompañamiento deberá incluir la redacción en español.”

l’accettazione si richiede nella lingua originaria

La profilassi per la rabbia rappresenta l’unica profilassi obbligatoria per passare il confine.

Le vaccinazioni eseguite dopo il rilascio del passaporto potranno essere registrate direttamente sul passaporto dal Veterinario Libero Professionista Autorizzato che le ha eseguite.

I Servizi Veterinari delle AUSL tengono l’elenco aggiornato dei “Veterinari Autorizzati” che inviano al Servizio Veterinario della Regione annualmente. Qualche problema in più per chi vuole viaggiare con il proprio animale, se questo ha meno di 3 mesi. Diversi Paesi europei, infatti, non permettono l’introduzione sul proprio territorio di cuccioli che non abbiano completato il protocollo vaccinale nei confronti della rabbia.

È opportuno rivolgersi preventivamente all’Ufficio Consolare del Paese membro verso il quale si desidera portare l’animale, per verificare se è consentita l’introduzione nel proprio territorio di di età inferiore ai 3 mesi e non vaccinati nei confronti della rabbia.

Se permesso, l’animale dovrà essere munito comunque di un passaporto che attesti che ha soggiornato fin dal momento della nascita sempre nello stesso luogo, senza entrare in contatto con animali selvatici potenzialmente infettati dal virus della rabbia; oppure l’animale dovrà essere accompagnato dalla madre vaccinata da cui è ancora dipendente.

È bene ricordare, inoltre, che alcuni paesi UE applicano delle regole più restrittive per l’introduzione di cani e gatti sul proprio territorio. Per la Gran Bretagna, l’Irlanda, la Svezia e Malta, oltre ad essere in possesso del passaporto europeo ed essere identificati esclusivamente tramite un microchip, dovranno essere sottoposti anche ad un test di verifica degli anticorpi per il virus della rabbia (titolazione anticorpale).

Si tratta di un esame del sangue che dovrà essere eseguito dopo 30 giorni dalla vaccinazione e almeno 6 mesi prima di spostarsi verso il Regno Unito, l’Irlanda, Malta, e 120 giorni dopo la vaccinazione per l’introduzione in Svezia. In più, chi è diretto in Finlandia, Irlanda, Malta, Svezia e Regno Unito dovrà sottoporre gli animali al trattamento preventivo per l’echinococco e, ad esclusione della Finlandia, anche ad un trattamento contro le zecche.

Nel passaporto devono, poi, essere attestati dal veterinario i trattamenti effettuati prima dello spostamento nei confronti delle zecche e dell’echinococco, secondo le modalità individuate dalle rispettive norme nazionali dei Paesi di destinazione.

Si ricorda, infine, che la titolazione degli anticorpi non va rinnovata per gli animali che siano stati regolarmente rivaccinati senza interruzione del protocollo di vaccinazione prescritto dal laboratorio di fabbricazione. Per Regno Unito, Svezia, Irlanda e Malta, rimane comunque il divieto assoluto di introdurre cani di età inferiore ai 3 mesi.

Destinazione Extra Unione Europea

Per chi vuole viaggiare in Andorra, Svizzera, Islanda, Liechtenstein, Monaco, Norvegia, San Marino, Città del Vaticano, valgono le stesse disposizioni che regolamentano l’ingresso di animali dei Paesi aderenti alla UE.

Per chi ha in programma di viaggiare in altri Stati, invece, è consigliabile contattare l’ambasciata del Paese terzo (paese non facente parte dell’Unione Europea) in Italia, o direttamente l’ufficio del turismo del Paese di destinazione, al fine di ricevere informazioni precise su eventuali vaccinazioni e sulla documentazione necessaria per il trasporto. Ad esempio per Stati Uniti e Canada, viene richiesto il “Certificato internazionale di origine e sanità”, che è generalmente rilasciato da un Veterinario Libero Professionista Autorizzato .

Il certificato è valido 30 giorni, ma possono esserci delle eccezioni (ad esempio in Brasile vale solo 5 giorni). È utile ricordare che in alcuni Paesi terzi ci sono leggi molto severe che prevedono, ad esempio, che il cane venga messo in quarantena in una struttura sanitaria e quindi separato dal proprio padrone anche per lunghi periodi. Si consiglia, quindi, di acquisire ogni utile informazione con molto anticipo.

Viaggio in aereo

Regolamento IATA Previo prenotazione possono essere accettati come bagaglio a mano, in un trasportino a queste condizioni: può viaggiare un cane o gatto per un peso massimo di otto/dieci Kg. il contenitore non deve eccedere le misure cm 48x33x29, l’animale deve rimanere chiuso nel contenitore.

Si consiglia di chiedere maggiori informazioni all’agenzia o alla compagnia aerea prima di prenotare il biglietto in quanto le regole del peso e la grandezza del trasportino possono variare. Sarà il passeggero a fornire il cibo all’animale durante il viaggio e ad accudirlo verificando che sia provvisto di acqua e cibo sufficienti per la durata del volo e che non abbia odore sgradevole.

L’animale deve essere tenuto sempre nel contenitore. Nel caso di cani guida per non vedenti è sempre possibile il trasporto in cabina qualunque sia la taglia, senza obbligo di contenitore, ma solo di museruola e guinzaglio. I cani guida viaggiano gratuitamente.

E’ facoltà del comandante di trasferire l’animale nel bagagliaio o nella stiva in caso dia fastidio ai passeggeri . Se l’animale è di grossa taglia (con registrazione come bagaglio al seguito) sarà collocato nella stiva. In questi casi, per garantire la sicurezza dell’animale, in caso di sosta per transito su uno scalo, il passeggero potrà prendersene cura.

Alcune compagnie aeree mettono a disposizione dei trasportini, per il trasporto in cabina o in stiva, affittabili presso lo scalo.

Guida ai requisiti del contenitore da viaggio

È necessario disporre di un contenitore (omologato IATA) di dimensioni adeguate per il trasporto del vostro animale domestico, altrimenti la compagnia aerea potrebbe negarne l’imbarco.

Dovranno essere rispettati i seguenti requisiti: Il contenitore deve essere sufficientemente spazioso da consentire all’animale di stare in posizione eretta, di girarsi e accucciarsi in modo naturale. Il vostro animale dovrà restarvi per un periodo di tempo più o meno lungo, quindi il contenitore deve essere il più confortevole possibile.

Importante! Tra la punta delle orecchie (o la base della testa se si tratta di razza con orecchie basse) ed il tettuccio della gabbia, la compagnia aerea richiede almeno 8 cm. di spazio.

Prestate moltissima attenzione a questo particolare, perché se la gabbia risulta troppo piccola, di norma la compagnia aerea rifiuta d’imbarcarlo.

Il contenitore deve essere abbastanza resistente da proteggere l’animale durante il trasporto, sufficientemente robusto per contenerlo e areato sui quattro lati per garantire che la qualità dell’aria nel contenitore non si deteriori Lo sportello di apertura deve essere debitamente chiuso in modo da impedirne l’apertura accidentale o da parte dell’animale durante la movimentazione e il trasporto Le aperture di aerazione o della griglia dello sportello non devono consentire il passaggio del naso e delle zampe del vostro animale.

Il contenitore deve essere provvisto di un recipiente per l’acqua e di uno per il cibo accessibili dall’esterno I contenitori in fibra o rete metallica non sono idonei per il trasporto aereo. Materiale assorbente dovrebbe essere inserito all’interno del contenitore.

Trasportino a norma IATA

Il trasportino a norma IATA è un contenitore diverso dal classico trasportino per cani e gatti. Esso deve essere conforme alle regolamentazioni internazionali per il viaggio in aereo così da poter permettere il più alto grado di comfort e sicurezza al vostro animale.

Le caratteristiche principali del trasportino sono:

  • Presenza di fessure di areazione su tutti e 4 i lati al fine di garantire una più che sufficiente ventilazione; le fessure non devono consentire il passaggio del muso e delle zampe del vostro animale;
  • Contenitori per cibo ed acqua accessibili dall’esterno e presenza di adeguato materiale assorbente sul fondo del trasportino;
  • Griglia di apertura in metallo con chiusura di sicurezza;
  • Appositi fori per il passaggio di sigilli di sicurezza, al fine di evitare aperture accidentali durante il viaggio;
  • E’ vietato l’utilizzo di trasportini con le ruote;
  • Dimensioni adeguate all’animale, che gli permettano di stare in posizione eretta, e di potersi girare completamente; si prega di far riferimento al seguente schema:

Misure necessarie per valutare le dimensioni minime del trasportino:

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  • Lunghezza dell’animale dal naso alla radice della coda
  • Lunghezza della zampa anteriore da terra fino al gomito
  • Larghezza delle spalle
  • Altezza dell’animale in posizione eretta con il collo disteso, da terra fino a sopra la testa (eventualmente alla punta delle orecchie)

L’interno del trasportino dovrà essere almeno 7 cm più alto rispetto alla dimensione D

Viaggio in mare

In Italia, in ottemperanza a quanto disposto dall’Ordinanza del Ministero della Salute del 27/8/2004 e pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale il 10/9/2004 nr. 213 art. 2, è possibile viaggiare su traghetti o navi, ma con particolari attenzioni. Per essere ammessi a bordo, è richiesto oltre il pagamento di un biglietto ridotto per il trasporto degli animali domestici, il rispetto delle normative igienico sanitarie in vigore.

In alcuni casi per animali di piccola taglia è possibile l’uso del trasportino e la permanenza in cabina , ma per gli animali di grossa taglia nella maggior parte dei casi, dovranno essere sistemati in area riservata. Se viaggiano nell’area riservata, durante la navigazione potrete andarli a visitare per accudirli.

Sarà il passeggero a fornire il cibo all’animale durante il viaggio e ad accudirlo verificando che sia provvisto di acqua e cibo sufficienti per la durata del viaggio Per le operazioni di imbarco e sbarco e per farli passeggiare con voi sul ponte esterno, o se consentito nelle aree comuni, è necessario l’uso del guinzaglio e della museruola. E’ importante anche l’uso della paletta!

Ricordate che mantenimento e cura degli animali durante il trasporto sono a carico e rischio del proprietario.

Nella quasi totalità dei casi, il cane non potrà entrare nelle zone comuni , e la cosa vi costringerà ad un viaggio scomodo al sole oppure al freddo (dipende se viaggerete di giorno o di notte) su un ponte, perciò è consigliabile di fare visite frequenti nella gabbia/canile, per non fargli mancare l’accqua, attaccate all’inferriata della gabbia un pareo in modo da ombreggiarne l’interno e fare in modo che il cane possa riposare indisturbato dal passaggio degli altri viaggiatori,essendo i cani stipati uno di fianco all’altro nelle gabbie/canili, tenderanno ad abbaiare, perciò dovrete stare nelle vicinanze, per evitare lamentele.

Non lasciate MAI il cane o il gatto in macchina nel garage della nave !!! Le temperature nelle stive sono altissime, e c’è moltissima umidità. Se si fa un breve viaggio in ferry, l’animale può anche restare in auto, se la stessa resta fuori all’aria aperta. Attenzione, sempre finestrini spalancati ed all’ombra.

Per quanto riguarda i cani di piccola taglia, gatti, uccelli e pesci è comunque più facile che vengano lasciati entrare nelle cabine. Per concludere sia la documentazione ed il trasporto si possono effettuare tramite agenzie specializzate nel settore.

Laura Valenzano

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