24 giugno, San Giovanni Battista: vita, tradizioni, erbe e streghe

0

24 giugno, San Giovanni Battista: vita, tradizioni, erbe e streghe

Il 24 giugno si celebra la nascita di San Giovanni Battista di cui i Vangeli ci dicono che era figlio di Zaccaria ed Elisabetta e che fu generato quando i genitori erano in tarda età.

Streghe, prodigi e tradizioni

Dato che la festa di San Giovanni Battista cade dopo il solstizio d’estate quando, secondo la tradizione, sole e luna si sposano, donando forza e vigore a tutte le creature, si pensa che il Santo faccia riaffiorare le energie mistiche e divinatorie ed è per questo che la notte che precede la ricorrenza è la notte dell’impossibile, dei prodigi e delle streghe.

Si dice che porti con sé tantissime tradizioni e riti magici che, ancora oggi, si intreccino, alimentando e rendendo più affascinante la cultura popolare attorno a questa festa.

A Roma, secondo la tradizione popolare, si credeva che le streghe si dessero appuntamento vicino alla Basilica per un grande Sabba e andassero in giro per la città a catturare le anime.

Le streghe erano chiamate a raccolta dai fantasmi di Erodiade e Salomè, mentre i Romani si spostavano verso San Giovanni in Laterano per mangiare lumache in osterie e baracche in quanto le loro corna simboleggiavano le avversità.

All’alba la festa terminava con lo sparo del Cannone da Castel Sant’Angelo; segnale d’inizio della messa celebrata dal Papa nella Basilica di San Giovanni, al termine della quale, dalla loggia, gettava monete d’oro e d’argento.

Falò, rugiada e premonizioni d’amore

In molte campagne si usa ancora accendere falò e ballare per scacciare il malocchio, mentre in alcuni luoghi questa usanza è stata sostituita dai fuochi d’artificio.

Altro rito legato a San Giovanni è quello di bere rugiada. Viene raccolta con un telo passato sull’erba per poi strizzarlo e berla, allontanando il malocchio e favorendo la fecondità. Anche l’acqua in un catino con a bagno le erbe di San Giovanni è un altro rito legato a questa ricorrenza.

Quella di San Giovanni Battista è la notte della premonizione, soprattutto per ciò che riguarda l’amore. Le donne che vogliono sposarsi, in questa notte, possono vedere il loro futuro e, a seconda dei riti, nel riflesso in un pozzo o in uno specchio.

di Caterina Lenti tratto da 24 giugno, San Giovanni Battista: vita, tradizioni, erbe e streghe

Visita il nostro Magazine

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui

88 + = 92