Ayurveda, scienza di vita

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L’Ayurveda è la scienza medica più antica che l’uomo conosca, ha più di 5.000 anni ed è nata in India. Riconosciuta dall’Organizzazione Mondiale  della Sanità, come la medicina alternativa più completa.

 

Articolo da copia n. 3  SIAMO CIO’ CHE MANGIAMO

Questa frase riassume in poche parole un concetto basico per la salute delle persone.
Gli alimenti che ingeriamo determinano il nostro stato di salute o di malattia futura.
La fase della digestione e quella dell’assimilazione dei cibi ingeriti sono la base per creare o no, tossine che si accumulano nel nostro organismo pasto dopo pasto.

E`qui che si determina lo stato  futuro di salute o malattia.
L’Ayurveda non vende nulla, ma educa le persone a mangiare in maniera consona con il proprio metabolismo e l’età.

Attraverso l’Ayurveda, si elimina l’ignoranza diffusa nella gente che usa troppo spesso il cibo, come rifugio per gli stati emozionali alterati come rabbia, tristezza, depressione, gioia ecc…

Non si può mangiare di tutto sempre! Il nostro corpo muta costantemente con l`andare del tempo e di conseguenza devono mutare le abitudini alimentari e le quantità di cibo assunte.

Così, come in una macchina a benzina, non si può introdurre carburante diesel; nel corpo non si devono introdurre alimenti sbagliati.
Le persone non nascono conoscendo le proprie esigenze alimentari, è importante quindi apprenderle per vivere sani.

Attraverso l`Ayurveda si stabilisce il METABOLISMO di ogni individuo, che è completamente differente dagli altri individui.
Si stabilisce quindi un PIANO ALIMENTARE che insegna alla persona, quando mangiare e cosa mangiare, senza privazioni e senza astinenze.
Prevenire anziché curare, attraverso il conoscimento ayurvedico, le persone potrebbero evitare, molte delle malattie che oggi le colpiscono.
Diabete e obesità, due delle malattie più diffuse e letali dovute a sovraccarichi alimentari, possono essere facilmente evitate attraverso una corretta educazione alimentare.

 L`Ayurveda non pretende di allungare la vita, ma può, con più facilità renderla sana, attraverso l’alimentazione e attraverso metodi di pulizia profonda degli organi interni, che svolgono attività depurative e digestive come stomaco, pancreas, intestini, fegato e reni.
La pulizia interna dalle tossine accumulate durante anni di errori alimentari e abusi, cura con effetti sorprendenti le persone.

Queste tecniche orientali di depurazione, sono applicate senza l’uso di sostanze chimiche, ma con l’utilizzo di erbe naturali, che hanno la capacità di drenare gli accumuli tossici all’interno del corpo.
L’alimentazione Ayurvedica riequilibra il corpo, che, come una macchina rimessa a punto rincomincia a funzionare in maniera corretta, senza privazioni alimentari, senza sofferenze mentali tipiche delle diete strette. 

Con l’aiuto delle spezie, impiegate per insaporire i cibi, si trova un alto grado di soddisfazione, grazie ai sapori molto gustosi che si producono durante la cottura.

 L`Ayurveda cura l`origine delle malattie e non i loro effetti, questo avviene grazie agli innumerevoli segnali che il nostro corpo ci invia per indicarci uno stato d’intossicazione o di squilibrio.

I segnali sono sempre evidenti ma molto spesso le persone non ne capiscono il significato e li trascurano ignorandoli o coprendoli con qualche rimedio rapido ed economico, per poi trovarsi con lo stesso problema amplificato poco tempo dopo.
L’organismo comunica sempre le sue necessità, le persone non sono capaci di interpretare questi segnali e permettono al corpo di ammalarsi.

 Non si vive per mangiare ma si mangia per vivere, questo è il perno fondamentale di una sana educazione alimentare. Questo è il principio basilare presente nella scienza ayurvedica che permette a molte persone, di condurre una vita sana.

La mia esperienza inizia 18 anni fa’ con “l’alimentazione supplementare per atleti”, con obiettivi di miglioramento delle prestazioni sportive. 

Poi 5 anni fa è cambiata, quando mi sono diplomato in dietologia Ayurveda, trasformando la conoscenza accumulata in applicazioni a scopi terapeutici. Annualmente do conferenze a Tenerife al festival di Yoga, ospite dell’Associazione Hindu che la organizza, nel palazzo dello sport di Adeje nel mese di agosto.

Presto la mia opera di consulenza in Italia in un centro Ayurveda di  Trieste .

A Tenerife do consulenze nel sud dell’isola.  federico_gigante@hotmail.com

articolo da copia n. 4 AYURVEDA –  SIAMO CIO`CHE MANGIAMO

L`ALIMENTAZIONE SECONDO LA NOSTRA PROFESSIONE ALIMENTARSI: significa proporzionare attraverso i pasti, il carburante per sviluppare le nostre attività quotidiane.

ALIMENTARSI BENE: significa avere l`energia sufficiente per rendere al 100% senza cadute di energia durante la nostra giornata lavorativa.

LA QUALITA’ E IL TIPO DI CIBO: determinano il nostro rendimento sul lavoro. Come nello sport ogni prestazione richiede un corretto apporto alimentare per essere svolta con buoni risultati.

OGNI PROFESSIONE, HA IL SUO TIPO DI ALIMENTAZIONE.
PROFESSIONI DI CONCETTO CHE USANO COME STRUMENTO DI LAVORO PREVALENTEMENTE IL CERVELLO.
Il nostro cervello si nutre prevalentemente di zuccheri scomposti (glucosio).

L’alimentazione più adeguata per questo tipo di attività è basata su abbondanti colazioni, tre porzioni di cibo di modeste quantità, suddivise lungo l’arco della giornata.
Questo evita che lo stomaco durante la sua digestione degli alimenti, utilizzi importanti volumi di sangue lasciando il cervello sprovvisto e provocando la sensazione di sonnolenza e pesantezza tipica dei pasti abbondanti. 

Gli alimenti dovranno essere leggeri per permettere una digestione rapida e semplice.
Tali alimenti sono pasta, riso, verdure, patate, carni bianche, frutta. Questi alimenti dovranno essere mangiati in quantità sufficienti, mai abbondanti, permettendo così, che il cervello mantenga una lucidità e un rendimento costante senza alterazioni. 

Evitare dolci e merendine che danno apporti di zuccheri semplici con una resa euforica nell`immediato, ma che di lì a poco si estinguono come un fuoco di paglia lasciando un vuoto nello stomaco.
Il consumo energetico nelle attività mentali non richiede grandi quantità di cibo. L`ansia provocata da queste attività impegnative spinge troppo spesso a mangiare grandi quantità di cibo, che si trasformano in un peso e non in un’agevolazione.

L´acqua è un elemento  fondamentale per lo sviluppo delle attività mentali. E’ necessario bere acqua a temperatura ambiente durante tutto il giorno, per aiutare il cervello nei suoi processi di ragionamento.

  • Studenti
  • Manager
  • Impresari
  • Piloti
  • Lavoratori sedentari in generale

PROFESSIONI DI FATTO CHE USANO COME STRUMENTO DI LAVORO PREVALENTEMENTE IL CORPO.
Le attività che prevedono l’uso del corpo, utilizzano grandi quantità di energia sia per svolgere l’attività lavorativa e soprattutto per ripristinare i tessuti consumati durante l’attività, attraverso le proteine.
Per questo motivo l’alimentazione sarà composta di pasti abbondanti, a cominciare dalla colazione.

In questo tipo d’alimentazione si unirà alla pasta, pane, riso, patate, frutta e verdura, le carni rosse e molti cereali come fave, legumi, mais e gli integrali che apportano calorie e proteine in grandi  quantità.
Le quantità di cibo assunte saranno più alte rispetto alla categoria precedente. I pasti saranno in totale quattro o cinque, variando secondo l’età e del peso della persona.

La pausa del pranzo non potrà non avere una caduta di energia dopo il pasto, il rendimento calerà bruscamente verso le ore pomeridiane dovute alla stanchezza fisica e alla lentezza della digestione.

  •  Operai
  •  Sportivi
  •  Addetti alle pulizie
  •  Camerieri
  •  Giardinieri 
  •  Etc.

Ricordiamoci sempre che non si vive per mangiare ma si mangia per vivere.

Federico Gigante: Dietologo Ayurvedico  18 anni di esperienza nell’alimentazione federico_gigante@hotmail.com

Articolo da copia n. 5  AYURVEDA, SIAMO CIO` CHE MANGIAMO. Seconda parte.

In quest’epoca di abbondanza di cibo, dove la necessità di base utile, dovrebbe essere minima, quasi il 90% della popolazione europea invece, si superalimenta.

Le conseguenze per l’organismo sono devastanti, il diabete ormai è una malattia sociale che sta colpendo la popolazione giovane, creando ragazzi malati che in futuro dovranno sottoporsi a trattamenti costosi e laboriosi.

L’obesità, che accorcia il tempo di vita di chi, assumendo quantità di cibo intollerabili per l`organismo, accumula grasso che opprime le arterie e cuore fino a generare infarti e occlusioni nelle vie di trasporto, del sangue.

PERCHE’ TUTTO QUESTO? 
Perché il genere umano si autolesiona in questa maniera? Creando malattie, invece di mantenere uno stato di salute che gli permetta di vivere bene? Alla base di questi comportamenti, c`è una totale mancanza di conoscenza sul funzionamento dell’organismo. Così come la legge non ammette ignoranza, la natura non perdona e non ammette ignoranza.

Mangiare meno significa vivere di più. 
Ingerire una quantità di alimenti giusta, significa mantenere il metabolismo basale soddisfatto. Più semplicemente, una quantità di cibo corretta deve coprire il fabbisogno alimentare basico giornaliero di una persona. Questa quantità è variabile da soggetto a soggetto.

Superare questa quantità produce uno sforzo e un logorio degli organi interni come stomaco, fegato, pancreas, intestino, reni che sono obbligati a lavorare in sovraccarico, logorandosi con maggior rapidità per effetto della “combustione interna“ che avviene durante il processo di elaborazione dei cibi. I processi digestivi forzati, producono tossine che si accumulano con rapidità nell`organismo intasando gli organi e lesionandoli fino ridurre il loro funzionamento.

Mangiare poco.
Mangiare meno, vuol dire maggior salute. Siamo programmati per resistere a fame e sete, è scorretto soddisfare lo stimolo della fame o della sete compulsivamente e immediatamente.  
Quindi è fondamentale ridurre e sostituire, senza privare o eliminare, attraverso l`educazione e la conoscenza degli alimenti  che sono indicati e non, secondo l’età della persona.

E’ fondamentale ricordare che il nostro consumo diminuisce anno dopo anno.
Ogni età prevede apporti calorici differenti che variano di anno in anno seguendo i cambi che il nostro organismo attraversa nell`arco della vita.

L’ignoranza di queste regole fondamentali per la sopravvivenza, porta alle malattie che abbiamo elencato. 
Ridurre la quantità di cibo significa alleggerire il lavoro degli organi restituendo loro la capacità di rigenerazione e di pulizia che necessitano per vivere lungamente svolgendo la loro funzione.

APPRENDERE E TRASMETTERE.
Imparare le regole dell`alimentazione e trasmetterle ai giovani, perché sappiano come mangiare, cosa mangiare, quando mangiare.

Insegnare a vivere e alimentarsi in salute, perché gli errori di questa generazione non si trasmettano alla seguente, risparmiando vite umane.

PERCHE L`AYURVEDA FUNZIONA.
L`Ayurveda è una scienza antichissima e saggia.
Riconosciuta a livello mondiale, perché da risultati certi a costi bassissimi con l’uso di erbe e alimenti che si possono acquistare ovunque.

Le diete ayurvediche hanno il vantaggio di funzionare non solo a corto, ma sopratutto a lungo termine con il semplice impiego degli alimenti, senza l`uso di pastiglie.
Le diete ayurvediche puliscono profondamente gli organi interni attraverso processi di depurazione, dando un benessere immediato e permanente che dura nel tempo.

Riassumendo l`Ayurveda, può curare con costi bassi e risultati eccellenti, dolenze e problemi di salute senza effetti secondari per la salute.

RICORDIAMOCI SEMPRE CHE NON SI VIVE PER MANGIARE, MA SI MANGIA PER VIVERE!

Federico Gigante federico_gigante@hotmail.com
 

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