Cabildo di Tenerife Ten-Bel: al più presto una soluzione per contrastare lo stato d’abbandono

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Costa del Silencio – Ten-Bel: una situazione che richiede urgenti misure per rimediare al danno d’immagine per l’isola

 

Il Cabildo di Tenerife sostiene la necessità di trovare al più presto una soluzione per contrastare lo stato d’abbandono in cui versa il complesso turistico di Ten-Bel, nel Comune di Arona. La situazione si traduce in un danno all’immagine per un settore trainante dell’economia, e che vuole puntare su qualità ed eccellenza.

 

Si rende necessaria una collaborazione tra il Comune di Arona e il Governo delle Canarie per cercare una soluzione che preveda una riqualificazione urbanistica, anche se la strada da percorrere non si prospetta facile. Si tratta infatti di un complesso privato che presenta ormai da diversi anni gli stessi problemi, che naturalmente peggiorano con il tempo. Dal Cabildo di Tenerife confermano la disponibilità a collaborare per trovare una soluzione nell’ambito delle proprie competenze, come confermato dall’assessore al Turismo Alberto Bernabé.

 

Il Comune di Arona e l’Assessorato alle Politiche del Territorio prospettano due possibili soluzioni: una attraverso un cambiamento del Piano Generale dell’assetto comunale, attraverso un “Plan Especial” per Ten-Bel, e l’altra attraverso un piano d’interventi di modernizzazione e ristrutturazione.

 

In questo modo, le aree comuni sulle quali poter intervenire, e che sono quelle più degradate, passerebbero sotto l’amministrazione del Consistorio di Arona, che potrebbe gestire direttamente i progetti di ristrutturazione. Ma ci sono alcuni problemi da affrontare ancora prima di decidere come intervenire: esiste una sospensione giudiziale per il “Plan General” di Arona, per cui le aree comuni non sono state cedute al Comune, perché non rispettavano i requisiti indispensabili per intervenire.

 

Di fatto, queste aree comuni continuano ad essere di competenza delle comunità dei proprietari di Ten-Bel. Esiste poi un altro problema: quelli che inizialmente erano complessi di bungalow, sono diventate zone residenziali. Questo caso porta chiaramente alla luce gli effetti negativi della residenzializzazione delle zone turistiche, ovvero la trasformazione di bungalow in abitazioni permanenti.

 

Un esempio della gravità della situazione a Ten-Bel è ben rappresentato dal fatto che recentemente più persone sono rimaste senz’acqua in un complesso che venne creato da investitori belgi nel 1963.

 

Il tempo lì sembra essersi fermato, come se si fosse verificata una catastrofe e nessuno avesse più fatto ritorno in quella che una volta era una zona turistica tra le più rappresentative, e che oggi si presenta come lo scenario di un film dell’orrore. 

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(foto trasmesse alla redazione da un nostro lettore V.V.)

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