I.A. L’intelligenza artificiale

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L’intelligenza artificiale (I.A.) è, secondo la definizione più comune, l’abilità di un computer di svolgere funzioni e ragionamenti tipici della mente umana. Esistono due teorie principali sull’intelligenza artificiale: l’I.A. debole e l’I.A. forte.

Viene considerata debole quando un computer non sarà mai in grado di raggiungere le capacità intellettive umane, ma solo simulare alcuni processi cognitivi umani senza riuscire a riprodurli nella loro totale complessità mentre, si parla di I.A. forte quando le “macchine” avranno un’intelligenza propria, autonoma e indipendente, pari o superiore a quella umana.

Sorge spontanea una domanda, l’I.A. potrà essere pericolosa come vediamo in alcuni film, o semplicemente faciliterà la vita di tutti? Al momento non è possibile rispondere con sicurezza a questa domanda, anche se quasi tutti i maggiori esperti mondiali escludono la possibilità della nascita di un Terminator nella realtà. Però è indubbio che l’intelligenza artificiale negli ultimi anni stia compiendo passi da gigante.

È notizia di questi giorni che AlphaGo Zero di Google ha imparato da sola, senza nessun insegnamento umano, a giocare a Go, battendo i principali campioni (umani). Per comprendere la straordinarietà dell’accaduto, basti pensare che Go è un antico gioco da tavolo cinese, tra i più complessi al mondo in termini di tattica e strategia.

Non sempre questi computer rispondono come noi ci aspettiamo, infatti, un esperimento di qualche mese fa generò inquietudine in tutta la rete. Due intelligenze conversazionali, o meglio due bot, attivati da Facebook, pare che siano improvvisamente impazziti e diventati in grado di parlare e comprendersi in una lingua a noi sconosciuta. In realtà fu molto meno inquietante di quanto sembrò ai più allarmisti, poiché fu un banale errore di programmazione umano e, le due intelligenze, passarono da una comunicazione in inglese comprensibile dall’uomo ad un inglese semplificato e ottimizzato ma senza logica per un essere umano.

Questo dimostra quanto sia importante il ruolo dell’uomo nell’intelligenza artificiale e quanto siamo ancora lontani da una possibile minaccia delle macchine.

Andrea Blasutto – ASOLA TWIN S.A.

www.asola.es

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