La controversia dell’Almogrote: tra autenticità e reinterpretazione culinaria

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L’idea che l’almogrote venga prodotto in Estremadura sembra quasi paradossale, sebbene sia ormai una realtà conclamata. Un’azienda di Cáceres commercializza online sotto il nome di “Almogrote”, uno dei gioielli culinari e orgoglio gastronomico delle Canarie, e offre nel suo assortimento la possibilità di acquistare non solo l’Almogrote “versione originale”, ma anche altre versioni, arricchite con paprica di La Vera o formaggio di capra stagionato locale. 

Questo stato di cose non è stato accolto positivamente dagli abitanti dell’isola della Gomera, che vedono con disappunto il loro prodotto di punta essere distribuito e prodotto al di fuori del suo territorio, nonostante non impieghi gli ingredienti originali. Su Televisión Canaria ha preso posizione uno dei cuochi più rispettati di La Gomera, definendo “assurda” questa situazione. “Potrebbero semplicemente chiamarlo paté di formaggio, ma è fondamentale proteggere il nostro patrimonio e le nostre tradizioni culinarie. È deplorevole ciò che sta accadendo. È necessario porre fine a questa situazione”, ha affermato Fabián Mora, chef del ristorante Caprichos a San Sebastián, capitale dell’isola.

La lotta per la protezione dell’Almogrote e del formaggio gomero assume ulteriore rilevanza con la designazione dell’Unione Europea come Indicazione Geografica Protetta (IGP). Questa iniziativa, supportata dalla Commissione Agricoltura, Allevamento e Pesca del Governo delle Canarie nel 2021, rappresenta un passo significativo verso l’ottenimento della Denominazione di Origine Protetta (DOP) per il formaggio gomero e dell’IGP per l’almogrote.

L’assegnazione del titolo di IGP è riservata ai prodotti che si distinguono per una qualità specifica, una reputazione distintiva o altre caratteristiche che riflettono la loro origine geografica. Secondo le linee guida del Governo spagnolo, questi alimenti devono essere prodotti, trasformati o elaborati nella zona geografica specifica che ne conferisce il nome.

La preparazione dell’Almogrote, una ricetta tradizionale, vede come protagonisti ingredienti fondamentali come formaggio di capra, peperoncino di Palmera, aglio ed olio d’oliva. L’aglio viene prima arrostito e poi schiacciato insieme ai peperoncini, creando una base aromatica e saporita. Successivamente, si aggiunge il formaggio di capra grattugiato, incorporandolo alla miscela fino ad ottenere una consistenza omogenea. Da ultimo, si aggiunge gradualmente l’olio d’oliva, mescolando costantemente fino a ottenere una consistenza ancor più cremosa e morbida. Il risultato è un’irresistibile pasta di formaggio dal tocco piccante, perfetta da spalmare sul pane o da utilizzare per valorizzare altre preparazioni culinarie. Per apprezzare appieno il gusto e la consistenza dell’almogrote gomero, è consigliabile servirlo a temperatura ambiente, in modo tale che tutti i sapori intensi di questa deliziosa crema di formaggio si sprigionino al meglio.

L’almogrote si conserva in frigorifero per diversi giorni se riposto in contenitori ermetici. Questo permette di gustarlo in diverse occasioni, sempre con la sua caratteristica freschezza.

Oltre ad essere un accostamento perfetto per pane e patate, l‘almogrote può arricchire il sapore di piatti di carne o essere utilizzato come condimento per insalate e pasta, donando un tocco distintivo alla gastronomia canaria ad ogni portata. E’ proprio il non essere un semplice condimento che fa di questo prodotto un vero e proprio patrimonio della gastronomia gomera, rappresentandone la storia e la tradizione.

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