La nudità libertà di espressione. Tenerife, località turistica dal clima mite e costante

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La nudità libertà di espressione. Tenerife, località turistica dal clima mite e costante

Tenerife, località turistica dal clima mite e costante, unica stagione, eterna primavera, dove la temperatura dell’acqua e quella esterna è pari a 21° C., dove il giorno più corto è il 21 dicembre con 10 ore e 22 minuti di luce diurna. Sabato 11 dicembre ‘21. passeggiavo in compagnia di due amici italiani lungo la spiaggia definita: la playa de Las Vistas. Spiaggia libera con sabbia dorata importata dal Marocco, lunga 850 e larga 85 metri, onde tranquille tutelate dalle barriere frangiflutti; attrezzatissima di tutti i servizi: toilettes, lava piedi, docce, pattumiere, servizi di pulizia, ufficio del turismo, telefono, noleggi di lettini e ombrelloni, campi di beach volley. La spiaggia è fiancheggiata dalla pista pedonale tutta piastrellata con mattonelle in ceramica colorate. La pista è utile a raggiungere altre spiagge, adatte alle passeggiate e al footing. Al centro della spiaggia, appena nel mare, è stata costruita una piccola isola artificiale con una fontana le cui acque del mare spruzzano verso il cielo. Al di là della pista pedonale, tanti negozi aperti attirano la curiosità dei turisti fino a notte avanzata mentre i ristoranti terrazzati con vista mare fanno gustare la gastronomia locale. Tutte le comodità oltre al panorama sono state predisposte per soddisfare il turismo mondiale.

Con gli amici eravamo a fare i confronti con le bellezze naturali delle nostre località, non sfruttati al meglio. Lungo la spiaggia un gruppetto di bagnanti con al centro quattro poliziotti in divisa, una donna e tre uomini, seguivano a riva un giovane completamente nudo che camminava nel mare fino a bagnarsi le ginocchia. Giovane moro, alto dal fisico statuario, disinvolto a mostrare la sua nudità. Ha passeggiato andata e ritorno per circa 400 m. La sua tranquillità suscitava ancor più la curiosità dei bagnanti che lo seguivano fotografando ogni suo movimento mentre le signore con sguardi furtivi ne approfittavano con maligna indifferenza. Tutto il contesto veniva osservato nel modo silenzioso.

Dalle nostre parti di certo si sarebbero manifestati offese e pettegolezzi. Infatti I due miei amici uno originario di Termoli e un altro di Rovigo si sono così espressi: il solito esibizionista, un povero squilibrato, l’esaltazione dello straniero ubriaco costretto a pagare qualche scommessa. Io non mi pronunciai, in passato sono stato vittima di una scena analoga, di quando ho festeggiato il venticinquesimo di matrimonio presso il villaggio turistico dell’isola di Formentera, insieme a consorte e ai due figli appena maggiorenni. Avevamo fatto amicizia con artisti e giornalisti sportivi tutt’ora impegnati in tv italiana. Questi personaggi allietavano le serate con spettacoli piacevoli fino a notte avanzata e poi proseguivano con gli intrattenimenti. I miei dormivano fino a tardi mattinata mentre io, abituato fin da ragazzo alle poche ore di sonno, mi allontanavo per fare qualche Km. di footing o per passeggiare lungo la riva. Tutt’ora con scarpe adatte amo camminare sugli scogli.

Una mattina ho avvistato un’insenatura con sabbia bionda e acqua limpidissima, data la temperatura elevata decisi di fare il bagno. Dopo di me sette ragazze in topless fecero lo stesso, mi salutarono in inglese dialogando tra loro in italiano, si sfilarono il costume e lo misero al polso invitandomi di fare altrettanto. Mi rifiutai dicendo che il nudismo richiede spiagge autorizzate e che non avrei rischiato una denuncia. Una ragazza fresca di leggi giuridici acquisiti presso l’università di Venezia mi spiegò la differenza tra il nudismo e la nudità: “nel corso del tempo i costumi da bagno si sono ridotti notevolmente lasciando quasi tutto la parte del corpo scoperto, dai mutandoni indossati sia da donne che da uomini a quelli filiformi, in particolare quelli femminili, topless con sederi nudati.

La Corte europea dei diritti dell’uomo ha stabilito che la nudità è una libertà di espressione e quindi non può essere repressa, sono condannabili coloro che compiono atti osceni, molestie e abusi sessuali. Il naturismo nelle acque è consentito, il nudismo, attuale, è consentito nelle sole località autorizzate”. Ritornando al giovane prima che uscisse dalle acque slegò dalla caviglia il costume e lo indossò; uscì disinvolto, prese dallo zainetto appoggiato sulla spiaggia, i propri documenti per mostrali alla polizia perché a lui richiesti. Non ho avuto notizie del seguito ma è meglio prepararsi, prendendo in considerazione che vengono donati ai bambini i cellulari ricchi di memoria, stracolmi di immagini proibite…..altro che nudità. Meditiamo prima di condannare.

Antonio Monte da Tenerife

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