Il mio terzo incontro con gli extraterrestri di Maria Sion Crucitti

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Il mio terzo incontro con gli extraterrestri di Maria Sion Crucitti

segue da > Il mio secondo incontro con gli extraterrestri di Maria Sion Crucitti

segue da > Maria Sion Crucitti ci racconta il mio primo incontro con gli extraterrestri

Il “tassista extraterrestre” disse di chiamarsi Sergio… Incredibilmente, durante il viaggio, egli continuo’ a parlare dei fatti miei personali, con una tale dovizia di particolari, che era impossibile potesse conoscere!!

Ad un certo punto, mi venne da guardare fuori dal finestrino del taxi, e, con mia sorpresa, mi accorsi che Sergio, non si stava dirigendo dove gli avevo chiesto di andare, ossia all’indirizzo di casa mia, bensi’ in tutt’altra direzione. Gli domandai per quale ragione lo stesse facendo, ed egli rispose che mi stava portando da “Fratelli Stellari, apparentemente umani”, in grado di svelarmi la natura di quel disegno che, ripetutamente, in segreto, per tanti anni, avevo tracciato sul mio diario. Il viaggio prosegui’ in silenzio…

Nulla dentro di me contestava quella sua perentoria dichiarazione! Proprio per questo non ribattei e rimasi in silenzio tranquilla; sentivo nel Cuore, che Sergio non avrebbe potuto farmi alcun male e, non solo, che mi avrebbe permesso di accedere ad informazioni oggettive che per tanti anni avevo vissuto come mie esperienze segrete e misteriose.

Il suo taxi si fermo’ davanti ad un condominio di Trezzo d’Adda. In subbuglio e trepidazione scesi dall’automobile e mi incamminai con lui verso il portone d’entrata.

Salimmo sull’ascensore e ricordo che pensai fra me:”si..pero’ se mi offrono da bere..io dico che non bevo nulla”, nel preciso istante in cui, nella mia mente feci quella considerazione, Sergio con una bella risata spontanea, mi disse:”stai tranquilla Maria nessuno ti offrira’ da bere, se non vuoi!”. Mi sentii fortemente in imbarazzo, pero’ in me c’era la totale certezza di essere compresa e accolta da quello “sconosciuto”, a me paradossalmente molto “familiare”..

Sulla soglia di un’appartamento al primo piano del modesto palazzo, un uomo alto e massiccio ci accolse e, la prima cosa che mi disse con un’aperto e simpatico sorriso fu:”Tranquilla Maria, non ti offriamo nulla da bere se non vuoi!. Sob! ero sempre piu’ strabiliata e sorpresa, ma nel mio Cuore respirava la Pace e la Gioia; ricordo che sentii di “essere a casa” … Risi anche io e lo guardai negli occhi.. Una grande luce si apriva nel suo sguardo e dalla sua persona trasudava una cordialita’ fuori dal comune; accanto a lui, una donna esile e dai grandi occhi neri scintillanti, invito’ me e Sergio ad entrare in casa.

Ancora sorrido al pensiero dello stato d’animo in cui mi trovavo in quel momento! Ero in piena adrenalina, sull’onda di forti emozioni che con grande fatica cercavo di gestire. Mi fecero accomodare in salotto. L’uomo, che disse di chiamarsi Claudio, poco dopo, prese dalla sua libreria, un grosso quaderno, lo pose davanti ai miei occhi e lo apri’…il mio Cuore inizio’ a battere forte e il calore nel petto si intensifico’ fino a quasi non poterlo sopportare!” Claudio, rimase un attimo in silenzio, mi diede una tenera carezza sul capo e con tono di voce lento, profondo e rassicurante, mi disse:” Guarda Maria, guarda bene…sono certo che riconosci questo “disegno” vero?”

Ebbene si’! Quello che stavo vedendo come fotografia chiara e netta, corrispondeva esattamente al disegno che, per tanti anni, in segreto, avevo riportato sul mio diario..

Tutto, in un nanosecondo, per me, iniziava ad avere un senso “logico”; tutto, in me, si schiudeva all’intuizione di quello che, da quel momento in poi, sarebbe stato il mio destino; la mia NUOVA VITA.

Claudio continuo’:”Comprendo la tua sorpresa ed il tuo stato d’animo Maria, ma stai tranquilla, questo nostro “incontro”, che in realta’ e’ “un’appuntamento” gia’ programmato dai nostri Fratelli Stellari da altri piani di esistenza, man mano che crescerai in eta’ e in consapevolezza, ti aprira’ sempre piu’ al RICORDO di chi sei e della tua Missione sul Pianeta Terra. Nel giusto Tempo ricorderai come e cosa devi fare…Noi saremo sempre al tuo fianco e, quando sara’ strettamente necessario, interverremo in tuo aiuto e sostegno, con tutto il nostro Amore”.

Una grande emozione e BELLEZZA aleggiava nella sala di quel modesto appartamento; semplicita’, essenzialita’, pulizia, straordinarieta’ e tanto, tanto altro ancora..

Alla fine fui io a chiedere loro un bicchiere d’acqua…e tutto si concluse in una grande e fresca risata sonora!! Abbracciai Claudio e la moglie con enfasi e mi accomiatai da loro con gli occhi lucidi…

Sergio mi riporto’ a casa…scesi dall’automobile, dopo un viaggio di ritorno silenzioso ed intenso…lo guardai con infinita gratitudine…intuivo dentro me, che non avrei piu’ rivisto quel “tassista”; ma sapevo anche che non avrei mai piu’ dimenticato il suo sguardo….(continua) 

Maria Sion Crucitti

 

pleiadicosmos@gmail.com

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