PESCE D’APRILE… 1 aprile, perchè si chiama così?

0

PESCE D’APRILE… 1 aprile, perchè si chiama così?

Pesce d’aprile, le origini del mito. Sono secoli ormai che questo giorno è diventato la terra di nessuno degli scherzi. Liberi tutti: spazio alla creatività e licenza assoluta per chi vuole farsi beffe degli altri. Ma perché proprio il primo aprile questa particolarissima ricorrenza? Quando è nato il pesce d’aprile? In realtà non ci sono certezze, indagare online sul tema è un po’ un azzardo, si rischia di rimanere imbrigliati nella Rete.

C’è chi lo associa all’inizio della Primavera, chi all’avvento del Calendario Gregoriano, chi addirittura a uno scherzo di Marco Antonio a Cleopatra. Pare che durante una gara di pesca il generale romano abbia cercato di barare, per non fare brutta figura. Aveva fatto attaccare all’amo della sua canna, da uno schiavo, un grosso pesce. Ma Cleopatra, non l’ultima arrivata, l’aveva scoperto e aveva fatto sostituire la preda con un finto pesce fatto di pelle di coccodrillo. Un racconto, questo, che suona già di per sé come un pesce d’aprile. Più credibile la tesi del Calendario Gregoriano. Siamo nel sedicesimo secolo, di smartphone, tv e pc nemmeno l’ombra. Il capodanno si è sempre festeggiato fra il 25 marzo e il primo aprile, con il calendario appena varato si passa al primo gennaio.

Capita però che molti non siano aggiornati sulle nuove ricorrenze e continuino a festeggiare il passaggio da un anno all’altro nel vecchio periodo. E così nascono ‘gli sciocchi d’aprile’, con le conseguenti burle.Una tesi supportata da alcune fonti che sembrano far nascere il ‘Pesce d’aprile’ proprio alla fine del sedicesimo secolo. L’usanza parte dalla Francia e dalla Germania, arrivando poi in Inghilterra alla fine del 1700 e quindi, gradualmente, nel resto d’Europa. C’è anche una data di nascita, ovvero il 1564, anno in cui il re francese stabilisce, con il decreto di Rossiglione, che il primo giorno dell’anno sarà a gennaio. E questo ancora prima dell’entrata in vigore ‘ufficiale’ del Calendario Gregoriano nel 1582. Si dice che molti francesi, chi perché contrario al nuovo calendario, chi perché semplicemente sbadato, continuarono a festeggiare nella vecchia data. Con scambi di regali, baci e abbracci. Un’occasione ghiotta per i buontemponi di turno per entrare in azione. Si davano così feste inesistenti, durante le quali si consegnavano regali vuoti con solo un biglietto dentro: “Poisson d’Avril”, ovvero ‘pesce d’aprile’ in francese. E tutto ebbe inizio.

Da noi la festa è relativamente recente: in Italia il Pesce d’aprile è arrivato fra il 1860 e il 1880. Un po’ a sorpresa la città madre della burla fu Genova, i primi scherzi si diffusero nella zona del porto. All’inizio era un privilegio per ricchi, poi il Pesce d’aprile arrivò anche fra il popolo.

Orazio Furnari

1 aprile 2022

immagine true-news

Visita il nostro Magazine

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui