TEIDE, IL SUPERCOMPUTER DI TENERIFE, FUNZIONERÀ CON ENERGIE RINNOVABILI

0
10-teide-supercomputer

10-teide-supercomputer

Il supercomputer Teide-HPC (High Performance Computing), operativo dal prossimo novembre presso il Centro di Elaborazione Dati D-Alix del Cabildo di Tenerife, riceverà energia dai pannelli solari e aerogeneratori dell’ITER (Instituto Tecnológico y de Energías Renovables).

 

Con 2.200 processori, ognuno dei quali dotato di otto nuclei e un rendimento massimo di 350 TeraFlops (bilioni di operazioni al secondo), sarà il secondo supercomputer in Spagna in termini di potenza, dopo il MareNostrum del Centro Nacional de Supercomputación, a Barcellona.

{loadposition adsense-riquadro-articoli-piccolo}Jesús Rodríguez Álamo, direttore del Dipartimento d’Ingegneria dell’ITER, che dipende direttamente dal Cabildo di Tenerife, afferma che la massima potenza elettrica del Teide-HPC viene stimata sui 440 Chilowatt. Questo supercomputer disporrà di un sistema di convogliamento dell’aria fredda, di modo che l’intera produzione di freddo verrà diretta esclusivamente alle installazioni, evitando così qualsiasi inutile dispersione di aria condizionata.

Inoltre, nel centro dati ci sarà una pianta fotovoltaica che fornisce 400 chilowatt di energia addizionale. La compagnia Atos si occuperà del rifornimento, installazione e operazioni del Teide-HPC, che si prevede diventi tra i primi 100 computer più potenti al mondo.

Il centro dati D-Alix, dove si installerà il Teide-HPC, è il punto neutro di accesso per l’Africa occidentale e le Canarie, esattamente a Granadilla de Abona.

Atos si ripromette di acquisire come clienti istituzioni scientifiche ed formative, come anche imprese ed istituzioni che di per sé non possono permettersi tali installazioni, ma che potranno accedere quindi a servizi e prestazioni altamente professionali, contattando direttamente.

Visita il nostro Magazine

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui

+ 75 = 84