Tenerife. Costa Martiánez Puerto de La Cruz, tra natura e architettura

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Los Alisios
omaggio al Mare

Tenerife. Costa Martiánez Puerto de La Cruz, tra natura e architettura. Questo insieme di piscine artificiali, conosciuto come Costa Martiánez, si estende su una superficie totale di 55.000m². La parte più antica, e l’unica non progettata da César Manrique (architetto, scultore, pittore, paesaggista originario di Lanzarote), è quella delle piscine di San Telmo, costruita negli anni ‘60. La parte centrale, del 1971, è Los Alisios, dove la decorazione e il design rivelano la mano di César Manrique: superfici sbiancate si alternano a roccia basaltica, terrazze su più livelli, flora subtropicale, pezzi scultorei perfettamente integrati. Infine più a est vi è la terza fase, il grande lago artificiale inaugurato nel 1977.

Los Alisios César Manrique, che curò il progetto creativo e artistico, cercò di adattare l’opera allo spirito  dell’architettura tradizionale delle Canarie, incorporando elementi della flora autoctona con sculture originali e innovative. Come ad esempio Los Alisios (gli Alisei) e La Jibia (il Calamaro). Los Alisios, che si trova tra le due piscine principali, è una scultura dinamica composta da lamine di acciaio che il vento fa ruotare attorno ad un albero in acciaio. La Jibia, che si trova nella piscina per bambini, imita con dolci ondulazioni la morbidezza di un enorme cefalopode personificato. Il complesso, inaugurato a Tenerife nel 1971, comprende due piscine per adulti e una per bambini, due bar ed altre unità tecniche perfettamente mimetizzate tra gli elementi artistici del luogo.

Il Lago Martiánez. Dopo la crisi del turismo del 1973 fu necessario trovare un nuovo catalizzatore per Puerto de la Cruz. Il lago artificiale Martiánez fu la risposta. César Manrique schizzò il progetto su un tovagliolo durante un incontro presso l’Hotel Las Vegas. Il Lago fu costruito su un’area di stagni nella località balneare Llanos de Martianez, frequentata dai primi turisti alla fine del secolo XIX.

E’ un luogo a metà strada tra spazio per il tempo libero e opera d’arte. Fonde in sé architettura e natura. César Manrique decorò l’intero complesso con elementi naturali tipici dell’isola, come la lava vulcanica e vegetazione endemica: palme, cactus e la superficie bianca che, combinata con la pietra vulcanica, circonda il tutto. L’acqua viene rinnovata ogni giorno con acqua di mare. Il progetto prevedeva la creazione di un lago artificiale, circondato da solarium, spiagge e giardini. Il Lago si estende su un’area di 33.000m². All’interno del Lago ci sono cinque isole, sulla maggiore delle quali sorge un complesso turistico che comprende anche un’area sotto il livello del mare. Originariamente concepita come sala per feste ed eventi, oggi ospita il Casinò della città.

Per quanto riguarda la decorazione, si ripetono le superfici curve bianche unitamente a superfici rocciose di basalto. Sparse per tutto il complesso ci sono sette sculture dell’artista: Los Alisios, La Jibia, Barlovento, Raíces al cielo, Omaggio a William Reich, Demios e Omaggio al mare.  Dichiarato Bene di Interesse Culturale, il Complesso Martiánez è diventato una delle più importanti attrazioni turistiche di Puerto de la Cruz e di Tenerife. Le sue attrazioni, l’ambiente e il clima favorevole fanno sì che ogni anno sia visitato da centinaia di migliaia di turisti che apprezzano i momenti speciali di relax che questo luogo regala.

CURIOSITA’ : César Manrique ebbe aspre discussioni perché non fu rispettata la sua idea di collocare le rocce sulle scale in maniera irregolare: “In Natura non esistono linee rette…sono un’invenzione umana”. Malgrado le sue contestazioni, le pietre furono poste quasi ovunque in linea retta.

Più di 38 milioni di persone hanno visitato il Lago Martiánez dal giorno della sua inaugurazione, il 30 aprile 1977. Tra i personaggi illustri che visitarono Puerto de la Cruz e le sue piscine ci sono anche Winston Churchill, Elizabeth Taylor, Richard Burton e i Beatles. Quando i Beatles passarono le loro vacanze lontano dai fans e dalla persecuzione dei giornalisti, cantarono nel ristorante Il Lido. Ma il proprietario e gestore del locale disse loro che non avevano sufficiente talento per suonare lì, forse per le loro acconciature…

A cura di Elena Borioli  Las Americas – Tenerife

Bibliografia e foto : rinconesdetenerife.com gobiernodecanarias.org tenerife-travel-secrets.com puertodelacruz.com

Barlovento
La Jibia
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