Tenerife: entro fine anno 24 nuovi collegamenti aerei

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Tenerife conclude il 2017 con 24 nuovi collegamenti aerei, di cui quattro da aeroporti con cui non esisteva fino ad ora cooperazione, che sono quelli di Lisbona, Granada, Vitoria e London Heathrow. Con quest’ultimo si avvia una nuova rotta con Tenerife Sur, perché quella operata nel 2016 era con Tenerife Norte.

Secondo le previsioni del dipartimento di ricerca dell’ente Turismo de Tenerife, l’aumento di arrivi a conclusione dell’esercizio, e dovuto ai nuovi collegamenti, sarà di 225.731 posti.

Il notevole aumento di collegamenti aerei di quest’anno conferma da un lato le previsioni delle compagnie aeree sulla destinazione Tenerife; dall’altro è risultato del lavoro svolto dal Cabildo e Turismo de Tenerife nell’acquisizione di nuove rotte.

Lavoro che è stato premiato con riconoscimenti nei diversi appuntamenti promozionali del turismo. Il presidente del Cabildo, Carlos Alonso, ha ricordato che l’ultimo premio è stato consegnato recentemente a Barcellona, dove l’isola è stata riconosciuta come seconda destinazione mondiale per quantità di collegamenti acquisiti. Particolarmente rilevante, conferma Alonso, è il collegamento che la British Airways ha attivato lo scorso mese da London Heathrow, e che prevede voli settimanali verso l’isola, con una grande disponibilità di posti in classe business, per facilitare l’arrivo di viaggiatori di alto potere acquisitivo dal Regno Unito, che rappresenta ancora il principale mercato turistico per Tenerife.

L’assessore insulare al Turismo, Alberto Bernabé, ha confermato che lo scorso anno sull’isola sono stati operativi 142 collegamenti con aeroporti di 28 paesi, per un totale di 75 compagnie aeree e un volume passeggeri arrivati pari a 7,3 milioni. Bernabé ha confermato i numeri di quest’anno, relativi al periodo gennaio-settembre, che parlano di 5,8 milioni di passeggeri, e che equivalgono ad un aumento dell’8,4% rispetto all’anno scorso.

Si consolida la tendenza positiva, confermata non solo dai nuovo collegamenti aperti, nel 2017, e che rimarranno operativi fino a fine anno, ma che i contatti mantenuti nei fori competenti con le compagnie aeree di diversi paesi, come Germania, Regno Unito, passando per Turchia, Cina o Polonia, vanno tutti nella stessa direzione.

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