Tenerife: la nascita di un “Continente”

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Tenerife: la nascita di un “Continente”. Quando si parla della nostra Isola, Tenerife, dal punto di vista geologico, spesso gli addetti ai lavori la considerano come un continente a se stante, dovuto proprio al fatto che alcuni dei suoi paesaggi sono unici al mondo.

Come sappiamo, Tenerife è un’isola di origine vulcanica, e la sua formazione ebbe inizio sul fondo del mare in un periodo compreso tra 20 e 50 milioni di anni e secondo una delle teorie più accettate dal mondo scientifico l’aumento del magma fu la causa scatenante dell’origine del vulcano che avrebbe dato origine all’isola accatastandosi pian piano e formando le fondamenta sotto l’oceano.

Ovviamente, con il passare del tempo e in geologia il tempo ha una concezione diversa da quella degli esseri umani, infatti si parla di migliaia o milioni di anni, con l’accatastarsi di materiali l’isola cominciò ad emergere fuori dall’oceano nel periodo del Miocene, (era geologica che inizia circa 23,3 milioni di anni fa) e ad oggi le rocce più antiche che si possono trovare sull’isola hanno circa 7 milioni di anni, come quelle nella zona di Teno e alla base di Anaga nel nordest, si tratta ovviamente di fuori uscite di magma da alcune fessure della crosta terrestre ed oggi rimangono proprio tre grandi edifici, Teno – Anaga – Adeje, che forse erano collegati e molto più estesi ed elevati di quelli odierni.

Circa tre milioni di anni fa, l’attività vulcanica più importante si spostò verso le zone centrali dell’isola, dove si formò una grande cordigliera dorsale intercalata da valli come quelle di La Orotava e Güímar di composizione prevalentemente basaltica, roccia vulcanica effusiva di color scuro o nero.

Questa tappa geologica culminò con la formazione di una grande cupola centrale contrastante con tutto quello che fu creato prima nell’isola e il tutto si terminò con la distruzione parziale dell’edificio vulcanico che affondò formando una caldera considerata tra le più impressionanti del pianeta: il circo de Las Cañadas, una grande depressione di forma ellittica il cui asse più grande ha una misura di 17 km, dove in alcuni punti raggiunge salti di centinaia di metri dal fondo.

Sulla sua nascita ci sono ancora oggi diverse controversie, ma quelle più accettate sono: l’ipotesi di un affondamento come causa principale e quella di grandi spostamenti gravitativi con più di 100 Km cubici di una parte dell’isola.

Negli ultimi 500 mila anni si riscontra a Tenerife una nuova tipologia di vulcanismo; mentre da una parte si formano le strutture del Pico Viejo e Pico del Teide dentro la caldera de Las Cañadas, che ad oggi rappresentano le strutture più grandi del Parco Nazionale, in tutto il resto dell’isola grazie a nuove emissioni, nuove terre vengono rubate all’oceano, più o meno si va formando la topografia attuale.

Descrivere la storia geologica di questa stupenda aerea del pianeta in un solo articolo è impossibile ed è per questo cari lettori che ho deciso di suddividerlo in vari steps in modo tale che tutti noi possiamo comprendere meglio le forze geologiche che hanno formato e plasmato questo paradiso terrestre e che attualmente stanno ancora lavorando, in ogni istante sotto i nostri piedi, in una lotta che dura ormai da milioni di anni.

Diego Lorenzoni

Foto: Caldera de Las Cañadas.

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