TURISMO: NASCE LA “ FACTORÍA DE INNOVACIÓN”

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Il turismo è come un animale vivo e in continuo cambiamento. Ciò che serviva ieri ad alimentarlo, potrebbe oggi rivoltarsi contro.

 

Il sole e la spiaggia hanno salvato Tenerife dalla deriva della crisi, ma ciò non sembra essere sufficiente in un mondo interconnesso, competitivo e ogni volta con più servizi, dove il turista ha bisogno di un esperienza non solo da vivere, ma anche da raccontare ed immaginare.

{loadposition adsense-riquadro-articoli-piccolo}E’ con questa consapevolezza che nasce la Factoría de Innovación Turística Canarias (FIT). In questa nuova sede, le buone idee possono aiutare le imprese del settore a stimolare nel turista il desiderio di tornare e addirittura di consigliare ad altri di visitare l’isola.

In tal senso, la FIT si pone come obiettivo di diventare una “destinazione intelligente”, o “smart destination”, per fornire consulenza a tutti quegli enti pubblici e privati che vogliano migliorare il proprio rendimento, oltre a voler essere un centro aperto all’inserimento di progetti ed idee per sviluppare proposte come per esempio la creazione di un prodotto, la relativa promozione, distribuzione e fidelizzazione.

Il presidente del Cabildo de Tenerife, Carlos Alonso, che ha inaugurato la FIT, vicino al Centro de Desarrollo Turistico Costa Adeje, ha detto che si tratta di un progetto che nasce con qualche incertezza, ma che raccoglie in se elementi di possibile successo.

Verrà a sostegno l’esperienza della “Factoria de Navarra”, un progetto simile. Continua Alonso dicendo che non si tratta di sviluppare tecnologie, ma di aiutare a sviluppare la potenzialità delle persone in fatto di creatività e innovazione, in modo da garantire un flusso continuo di re-invenzione.

Il settore turistico canario non può più competere attraverso i prezzi, ma grazie all’innovazione, e per questo è necessario coinvolgere nell’esperienza turistica l’intera società canaria.

La FIT sarà suddivisa in sei zone: area di ricerca e sviluppo, centrati sull’utente (living labs); area di collaborazione tra imprese, per generare idee e progetti (net working); area di interazione tra i differenti operatori del settore turistico, come imprese, mercati, università (demo), area di consulenza, che accompagna, consiglia, assista ed aiuta le imprese nel processo d’innovazione ed infine uno spazio per la realizzazione di eventi e intrattenimento.

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