PAROLE CHE SEMBRANO SCRITTE TRA IL DIARIO E IL PROGETTO DI UNA VITA…

0

Oggi, la mia giornata sembrava prendere una piega strana, sembrava una giornata senza capo né coda, una giornata che non capivo, una giornata a cui non riuscivo a dare un senso, anche se so benissimo che sono sempre e comunque io a doverlo dare, questo benedetto senso, a questa giornata. Sbuffavo, su una tastiera moribonda, finché decido di non pensare oltre, e accendo la tv. Il mondo mi riporta a quel 23 maggio del 1992, alla strage di Capaci, alla morte di Falcone, a quel dolore muto, impronunciabile. C’è chi sostiene che in un mondo con sempre meno regole, è il più prepotente a vincere, quello che non ha scrupoli, quello che incute timore, quello che s’impone con i sotterfugi, con gli inganni, con la scorrettezza e, in questo caso, con indicibile violenza. C’è chi invece crede che sia proprio in un mondo con sempre meno regole, che diventa necessario crearle, riscriverle, consolidarle, mantenerle vive, rispettarle.

Ma soprattutto, ciò che conta, è la strada che noi scegliamo di intraprendere, anche nei momenti più bui.

Ogni giorno siamo chiamati a prendere decisioni e siamo solo noi, a poter decidere di non sottometterci a quei poteri che possono minacciare la nostra libertà interiore. Possono arrivare a togliervi tutto, ma non la possibilità di scegliere. Ricordatevi, che è solo a voi stessi che dovete rispondere, ricordatevi, che dopo la notte, per quanto lunga e buia, il sole sorge, sempre, comunque.

E finalmente, la mia giornata riacquista un senso, il senso che io decido di darle. Decido di regalarmi una giornata meravigliosa, anche per ringraziare ed onorare chi, con il sacrificio della propria vita, ha contribuito oggi, a fare di questa giornata, una splendida giornata.

In questa giornata così bizzarra, trovo una citazione anonima, che voglio condividere con voi:

“Quando c’è una meta, anche il deserto diventa strada”

Create la vostra meta. Ci sarà sempre qualcuno che cercherà di distrarvi, ma starà a voi riprendervela, la vostra meta, solo a voi.

Antonina Giacobbe

Visita il nostro Magazine

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui

+ 28 = 30