Fuerteventura. Per entrare a Lobos, passa per la cassa

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Se deciderai di far visita a Lobos dovrai pagare, così ha deciso il Cabildo de Fuerteventura. Il motivo è chiaro: questo spazio naturale inizia a non sopportare più il numero di turisti che arrivano mettendo a dura prova la sua conservazione e protezione.

Il fine è ridurre il numero di persone che visitano Lobos minimizzando così l’impatto sull’ambiente e raggiungere la cifra di 300.000 euro, cifra che serve ogni anno alla gestione di questo spazio.

L’isola raggiunge la media di 700 persone al giorno, che aumenta a 2.000 nei mesi estivi, una cifra superiore a quella del 2006, quando il carico era di soli 200 persone.

Per l’isola arrivano due navi da Lanzarote, tre da Fuerteventura, una dozzina di barche per escursioni e centinaia di barche a vela private; un affollamento che ha influenzato notevolmente l’ambiente.

Questa decisione ha già un precedente. El consejero de Turismo del Cabildo de Tenerife, Alberto Bernabé, assicura che il 29 giugno, in occasione della presentazione del documentario ‘Nube de Hielo’ del Club CEH, la Corporación insular stava già pensando di mettere una tassa di servizio aggiunto nel Parque Nacional, perché “a volte è difficile combinare la sua gestione e la protezione con l’arrivo dei visitatori”.

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