Il Bosco Incantato di Tenerife

0
593

Cari lettori, oggi vi porterò alla scoperta di uno dei sentieri più affascinanti ed interessanti che la nostra meravigliosa isola ci offre. Ovviamente visti i fantastici paesaggi di cui siamo circondati ogni giorno, non ne poteva mancare uno, formato da un “Bosco Incantato”.

Questo stupendo sentiero si trova nella zona nord di Tenerife, presso il massiccio di Anaga, che tra le altre cose è uno dei più antichi di Tenerife, geologicamente parlando.

Il tutto si sviluppa nella zona tra La Ensillada e il Cabezo del Tejo, formando quasi, un sentiero ad anello, un percorso dalla durata di circa tre ore, quindi adatto ad ogni tipo di persona e con una difficoltà bassa, in pratica una passeggiata di circa 7 km tra i meravigliosi boschi del nord di Tenerife.

Durante il cammino si possono vedere diversi punti interessanti come; il famoso bosco di Laurisilvia (uno dei pochi rimasti a queste latitudini), Roque Chinobre, Piedra La Jurada, Roque Anambro, Mirador de Cabezo del Tejo.. e molti altri ancora che non vi svelerò, perchè è meglio scoprirli attraverso i propri sensi.

Naturalmente l’interesse riguardante la fauna ed alla flora non poteva mancare in questo scenario fiabesco, come se quasi il tempo si fosse fermato in una “Lost Tenerife” e che grazie al miracolo della scienza si possa aprire davanti ai nostri occhi. Per quello che riguarda la flora la “Laurisilva” (alloro, in lingua italiana) la fa da padrona con le sue differenti varietà, tra le quali, le più importanti sono Til (Ocotea foetens), Laurel (Laurus novocanariensis), Tejo (Erica platycodon), Acebiño (Ilex canariensis), Aderno (Heberdenia excelsa), etc. cosi come una grande specie di felce dal nome di la Píjara (Woodwardia radicans).

Naturalmente non esiste flora senza fauna ed è per questo che nella zona si possono vedere molte specie di invertebrati endemici dell’isola, come scarabei, ragni e molluschi. Inoltre, questa parte selvaggia di Tenerife è famosa per la protezione delle differenti specie di uccelli che la popolano, tra le quali i più famosi sono: la Paloma Turqué e la Paloma Rabiche (Columba bollii y C. junoniae), ma possiamo osservare anche il Gavilán (Accipiter nisus granti), il Aguililla (Buteo buteo insularum) e la schiva Gallinuela (Scolopax rusticola).

Nella zona del Mirador de Cabezo del Tejo è abituale il Pinzón Común (Fringilla coelebs). Ancora una volta la nostra isola ci lascia a bocca aperta, facendovi conoscere e scoprire degli angoli davvero suggestivi e pieni di magia, grazie al potere che Madre Natura ancora oggi, in questo mondo così frenetico e moderno, è in grado di preservare come il nostro “Bosco Incantato”.

Diego Lorenzoni

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui

20 − = 17