AGGIORNAMENTI 3 maggio: Il padre delle bambine scomparse a Tenerife potrebbe aver disattivato il GPS della sua barca per non lasciare indizi sull’itinerario

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AGGIORNAMENTI: Il padre delle bambine scomparse a Tenerife, Tomás Antonio GC, potrebbe aver disattivato il GPS della sua barca per non lasciare indizi sull’itinerario che ha fatto, dal momento in cui ha lasciato il porto per l’ultima volta a mezzanotte, tra il martedì e il mercoledì.

Prima di salpare, la sua figura era stata catturata solo dalle telecamere della Marina di Tenerife, presso il porticciolo di Guimar, senza la presenza delle sue due figlie, di 1 e 6 anni, scomparse da quel giorno, mentre un guardiano riferisce di averlo visto portare diverse valigie e borse nella sua barca, nella quale la Guardia Civile ha trovato tracce di sangue che sono state analizzate e che sembrerebbero appartenere all’uomo.

L’ indagine sta percorrendo varie piste e vengono considerate diverse ipotesi , tra cui, che una o più persone abbiano aiutato l’uomo a realizzare un piano organizzato, sottolineano le fonti consultate da Efe.

Gli investigatori sono ancora in attesa di ricevere le informazioni dai vari enti bancari, informazioni richieste dal tribunale che sta indagando sul caso di -reato di sequestro di persona-, per sapere se il padre avrebbe potuto effettuare movimenti tra conti bancari e se ha realmente prelevato una notevole quantità di contanti nei giorni precedenti la sua scomparsa e quella delle sue figlie.

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