Aggiornamento coronavirus alle Canarie. Contagi attivi dal 01-11 al 03-11

0

Aggiornamento coronavirus alle Canarie. Contagi attivi dal 01-11 al 03-11

Alcuni dati potrebbero variare, secondo il nuovo protocollo del Ministero della Salute, adottato per rilevare casi sospetti di Covid-19 attraverso il test PCR nelle Isole Canarie.

Dati riguardanti le isole: Tenerife, Gran Canaria, Lanzarote, Fuerteventura, La Graciosa, La Gomera, El Hierro e La Palma, rilasciati dal Ministero della Sanità del Governo delle Canarie.

1-112-113-11
CONTAGI INIZIO PANDEMIA17.46417.60117.663
ATTIVI5.8655.7915.468
GUARITI11.905
CURATI A DOMCILIO
PRESSO REPARTO176180185
TERAPIA INTENSIVA394041
TEST INIZIO PANDEMIA490.907493.080
DECESSI INIZIO PANDEMIA285287290
PER ISOLA dall’inzio della pandemia e attivi
Tenerife639264906524
attiivi353334583394
Gran Canaria869487148735
attiivi219421941945
Lanzarote125312741277
attiivi696970
Fuerteventura770769772
attiivi494546
La Palma195195196
attiivi444
El Hierro666666
attiivi421
La Gomera939393
attiivi11118

ll protocollo del Ministero stabilisce che qualsiasi persona con un quadro clinico di infezione respiratoria acuta di insorgenza improvvisa di qualsiasi gravità con febbre, tosse o sensazione di mancanza di respiro, sarà considerata un caso sospetto.

Mentre altri sintomi atipici, con criteri clinici differenti, saranno valutati (perdita del gusto, perdita dell’olfatto, diarrea, dolore muscolare, ecc.), come possibili sospetti. 

Linee informative
La Consejería de Sanidad mantiene attiva una linea telefonica gratuita
(900 112 061), dalla quale una squadra di infermieri, coordinati dal
SUC, Servicio de Urgencias Canario (Pronto Soccorso Canario),
risponderà alle richieste di informazioni dei cittadini su misure di
prevenzione, possibilità di contagio e informazioni false che riguardano
il virus.

Inoltre, si ricorda alle persone che ritengano di poter presentare i sintomi
caratteristici del virus (tosse, mal di gola, febbre, mancanza d’aria) e che
siano ritornate negli ultimi 14 giorni da qualche zona a rischio o abbiano
avuto contatti con persone provenienti da tali zone, l’importanza di
mettersi in contatto con l’ 1-1-2, evitando di recarsi personalmente presso
i centri di Atención Primaria (ASL e Medico di Famiglia) o al Pronto
Soccorso Ospedaliero. Attraverso tale canale si realizzerà l’estrazione di
campioni presso il proprio domicilio, sebbene si richieda alla popolazione un uso razionale di tali strutture e solo qualora si verifichino le condizioni.

Visita il nostro Magazine

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui