Al Km 32 – Quando l’autopista a Tenerife, regala emozioni “Anóniman”

0

Al Km 32 – Quando l’autopista a Tenerife, regala emozioni “Anóniman” Quando si sceglie una nuova vita, e conseguentemente una nuova casa, c’è un lasso di tempo in cui ciò che è inizialmente nuovo, diventa nel tempo abitudine. La maggior parte delle volte, questo avviene impercettibilmente.

Paesaggi inizialmente esotici, diventano piano piano familiari. Non solo: un percorso turistico può diventare abitudinario e riservare piccole gioie quotidiane.

Tra questi, una tratta, che ogni giorno migliaia di persone percorrono in auto, nel nord di Tenerife. Autopista nord, all’altezza del Km 32: qui da sette anni, “Anóniman” regala frasi che potete fare vostre, e lasciare che vi accompagnino per tutto il tempo che vorrete. Credo che ormai tutti gli italiani che vivono a Tenerife, abbiano avuto occasione di accorgersi, per qualche istante, di quello striscione, a caratteri bianchi su sfondo verde, che alimenta le reazioni più diverse in ognuno di noi e che per un istante ci porta a riflettere, a sorridere, a farci sentire meno soli.

Nessuno sa chi sia questa persona che, calata la notte, ad un’ora imprecisata, esce di casa per andare a sostituire la vecchia frase con la nuova. Ma non importa chi sia, anzi, importa che non “sia”, che rimanga anonimo, che non abbia volto, affinché ognuno sia libero di immaginare cosa vuole, e per evitare che un nome reale dia luogo ad inevitabili strumentalizzazioni. I “Tinerfeños” vogliono bene a questa persona, e questa persona vuole bene agli esseri umani. Anóniman ha creato un blog, per spiegare. Naturalmente, nel frattempo, si può comprare anche il libro, ma si può anche decidere che il libro non interessa, per conservare solo il ricordo dell’emozione.

Esiste anche un gruppo su Facebook, per commentare di volta in volta le nuove frasi: uno scambio gentile di opinioni e riflessioni. E ancora: questo progetto ispiratore, ha ispirato altri due ispiratori, che hanno prodotto un video profondamente…ispiratore. Due giovani creativi, Lucía e Rubén, molto globetrotters e anche parecchio blogtrotters, decidono di fermare nel tempo quell’esperienza che vale la pena di ricordare, quando visitano un luogo.

Mentre sono a Tenerife, scoprono lo striscione, e la storia di Anóniman. Una notte salgono sulla collina dello striscione, lasciano un biglietto dentro la copia di un libro da loro scritto e, dopo due settimane, ricevono una risposta. Lucía e Rubén incontrano Anóniman e nasce un video.

Fortunatamente, continuiamo a non sapere chi sia Anóniman, ma possiamo ascoltare la sua voce, e osservare le sue mani gesticolare, se vogliamo.

“¡Que se propague el optimismo!”: questo mi è stato risposto dai protagonisti di questa storia, quando hanno saputo, che anche su questo periodico si voleva contribuire a far conoscere quello che fanno. Francesca Passini

Grazie Anóniman, grazie Lucía e Rubén!

Per ulteriori dosi di ottimismo, seguono i link di riferimento: Il blog: http://anoniman.es/ – Il gruppo Facebook: https://www.facebook.com/El-cartel de la autopista del norte, Km 32 Il video di Lucía e Rubén (all’interno del loro blog, che racconta il viaggio come incontro, confronto, esperienza): http://algoquerecordar.com/anoniman-detras-de-los-carteles/

 

23_a.jpg

 

23.jpg

 

unnamed.jpg

 

cc.jpg

 

 

Visita il nostro Magazine

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui

24 − 14 =