Anziani, gli over 65 “connessi”, sportivi e… SEXY

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Tecnologico, sportivo e amante della lettura, anche in formato eBook: è il profilo del “senior” che emerge dal sondaggio condotto dall’Osservatorio di Peranziani.it, su 500 anziani di età superiore ai 65 anni, in prevalenza donne (79%). Un senior su tre (29,65%) vive il rapporto con Internet come un sodalizio quotidiano.

Più in dettaglio, tre intervistati su quattro (87,21%) rivelano di cercare le informazioni di loro interesse sul web e addirittura il 72,09% dei rispondenti usa ogni giorno Facebook. Degno di nota anche il dato relativo all’utilizzo dell’Email, strumento familiare a più di un senior su due (54,65%). Vivere relazioni sociali arricchenti rappresenta, inoltre, per il 41% degli intervistati un prezioso carburante emotivo, mentre il 33% ritiene fondamentale la capacità di vivere i ricordi come memoria positiva e non come rimpianti.

Per il 74% degli anziani interpellati anche tenerezza e abbracci hanno un loro perché nella sessualità matura, mentre, per i rimanenti intervistati, questo binomio è “irrinunciabile” perché si sentono ancora giovani (12%). E non manca, infine, il partito del “less is more”, che tiene a precisare che una minor frequenza dei rapporti sessuali non vuol dire necessariamente minor intensità (12%). Per un intervistato su tre anche le rughe hanno un fascino tutto loro (30%). E ancora: riappropriarsi del proprio tempo e regalare qualche coccola a chi si ama, è un altro degli aspetti irrinunciabili degli anni d’argento (28%). Invitati a raccontare quali sono le loro attività quotidiane, i senior si rivelano dei lettori appassionati (48%).

Ma non solo: il 40% degli over 65 dichiara di praticare regolare attività sportiva, come camminata, running, fit walking. Sul terzo gradino del podio degli hobby più amati, il giardinaggio, con il 34% delle risposte. Se dovesse lasciare la propria abitazione per motivi di salute, il 43% dei rispondenti preferirebbe un appartamento protetto dove abitare da solo o con il proprio partner, beneficiando di servizi medici e sanitari senza rinunciare alla propria autonomia. In seconda opzione, per il 41%, la possibilità di riadattare la propria casa alle mutate esigenze.

A completare le preferenze dei rispondenti, un esiguo 6%, che opterebbe per una casa di riposo, e un 5% che sceglierebbe una RSA (Residenza Sanitaria Assistenziale).

@NoveColonneATG

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