Buono Benzina su WhatsApp. Fate attenzione a questo messaggio truffa

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Buono Benzina su WhatsApp. Fate attenzione a questo messaggio truffa. Su WhatsApp circola in queste ore una nuova truffa per gli utenti: fate molta attenzione a questo messaggio.

WhatsApp è ormai diventata un’app della quale non si può fare a meno: per lavoro o per diletto, l’applicazione di messaggistica è ormai un must per chiunque abbia un dispositivo mobile. Facile quindi che certi messaggio allegati vengano condivisi da migliaia di persone, se non a volte milioni. Ovvio quindi che attiri contestualmente anche le attenzioni di gruppi di cybercriminali, pronti a perpetrare qualche truffa ai danni di migliaia di sventurati utenti, magari sfruttandone paure o bisogni, come quando hanno utilizzato la campagna vaccinale per rubare dati (e non solo) a tantissimi account. Un po’ come sta avvenendo adesso.

L’ultimo allarme truffa relativo alla nota app di messaggistica targata Meta è in realtà una sorta di rielaborazione di una analoga che è circolata un paio di mesi fa. In pratica, un gruppo di hacker si è inventato un fantomatico buono benzina del valore di 100 euro che il governo avrebbe stanziato per aiutare le famiglie. Un bonus ottenibile online in pochi, semplici passi.

  • Questi falsi codici coupon sarebbero garantiti a costo zero semplicemente cliccando su un apposito link presente in un messaggio (ovviamente farlocco e inviato dai truffatori) ufficialmente ricevuto da un fantomatico ente statale.

Una volta cliccato sul link si apre quindi un sito contenente un form da compilare in toto, che viene definito “necessario” ai fini della riscossione del codice sconto per la benzina. Al suo interno vengono quindi richieste tutte le informazioni personali di chi lo compila. Ma una volta completato e cliccato su Salva, i dati finiscono archiviati nei database dei criminali, pronti a rivenderli sul dark web o a utilizzarli per realizzare qualche altra truffa.

Una truffa semplice, “vecchia”, ma sempre efficace, complice le difficoltà economiche di tante famiglie e il caro prezzi dei carburanti e l’ingenuità di alcuni utenti WhatsApp. Ovviamente noi, come del resto fa la Polizia Postale, consigliamo di non cliccare mai su nessun link ricevuto da account di sconosciuti, anche all’apparenza credibili, consapevoli che il governo non usa questi sistemi per erogare eventuali bonus.

Tratto da: Truffa per gli utenti

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