Canarie. Aggiornamento contagi covid dal 18-4 al 20-4-2021.

0

Canarie. Aggiornamento contagi covid dal 18-4 al 20-4-2021.

Dati riguardanti le isole: Tenerife, Gran Canaria, Lanzarote, Fuerteventura, La Graciosa, La Gomera, El Hierro e La Palma, rilasciati dal Ministero della Sanità del Governo delle Canarie. Alcuni dati potrebbero variare, secondo il nuovo protocollo del Ministero della Salute, adottato per rilevare casi sospetti di Covid-19 attraverso il test PCR nelle Isole Canarie.

18-419-420-4
CONTAGI INIZIO PANDEMIA50.62150.82450972
ATTIVI4.5894.4524194
GUARITI
CURATI A DOMICILIO
PRESSO REPARTO314321324
TERAPIA INTENSIVA838884
TEST INIZIO PANDEMIA1.014.5381.016.8361019878
PERSONE VACCINATE
DECESSI INIZIO PANDEMIA711711712
PER ISOLA dall’inIzio della pandemia e attivi
Tenerife21.53521.65821754
ATTIVI2.4762.4372367
Gran Canaria21.00021.06821111
ATTIVI1.7511.6561569
Lanzarote48274.8334839
ATTIVI128123120
Fuerteventura2.2042.2102211
ATTIVI18919596
La Palma498498500
ATTIVI13911
El Hierro329329329
ATTIVI292929
La Gomera227227227
ATTIVI221

ll protocollo del Ministero stabilisce che qualsiasi persona con un quadro clinico di infezione respiratoria acuta di insorgenza improvvisa di qualsiasi gravità con febbre, tosse o sensazione di mancanza di respiro, sarà considerata un caso sospetto.

Mentre altri sintomi atipici, con criteri clinici differenti, saranno valutati (perdita del gusto, perdita dell’olfatto, diarrea, dolore muscolare, ecc.), come possibili sospetti. 

Linee informative
La Consejería de Sanidad mantiene attiva una linea telefonica gratuita
(900 112 061), dalla quale una squadra di infermieri, coordinati dal
SUC, Servicio de Urgencias Canario (Pronto Soccorso Canario),
risponderà alle richieste di informazioni dei cittadini su misure di
prevenzione, possibilità di contagio e informazioni false che riguardano
il virus.

Inoltre, si ricorda alle persone che ritengano di poter presentare i sintomi
caratteristici del virus (tosse, mal di gola, febbre, mancanza d’aria) e che
siano ritornate negli ultimi 14 giorni da qualche zona a rischio o abbiano
avuto contatti con persone provenienti da tali zone, l’importanza di
mettersi in contatto con l’ 1-1-2, evitando di recarsi personalmente presso
i centri di Atención Primaria (ASL e Medico di Famiglia) o al Pronto
Soccorso Ospedaliero. Attraverso tale canale si realizzerà l’estrazione di
campioni presso il proprio domicilio, sebbene si richieda alla popolazione un uso razionale di tali strutture e solo qualora si verifichino le condizioni.

Visita il nostro Magazine

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui