CANARIE. Aggiornamento contagi dal 17-2 al 19-2-2021

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CANARIE. Aggiornamento contagi dal 17-2 al 19-2-2021

Dati riguardanti le isole: Tenerife, Gran Canaria, Lanzarote, Fuerteventura, La Graciosa, La Gomera, El Hierro e La Palma, rilasciati dal Ministero della Sanità del Governo delle Canarie. Alcuni dati potrebbero variare, secondo il nuovo protocollo del Ministero della Salute, adottato per rilevare casi sospetti di Covid-19 attraverso il test PCR nelle Isole Canarie.

17-218-219-2
CONTAGI INIZIO PANDEMIA38.90039.04039213
ATTIVI6.6786.4836200
GUARITI32445
CURATI A DOMICILIO6.1125833
PRESSO REPARTO303287287
TERAPIA INTENSIVA808480
TEST INIZIO PANDEMIA847102
PERSONE VACCINATE
DECESSI INIZIO PANDEMIA565567568
PER ISOLA dall’inIzio della pandemia e attivi
Tenerife16.32216.38116447
ATTIVI2.1902.1402152
Gran Canaria15.92215.96816049
ATTIVI3.8143.6893503
Lanzarote4.2754.2964308
ATTIVI432404375
Fuerteventura1.5271.5391549
ATTIVI123132135
La Palma377376383
ATTIVI222225
El Hierro267267268
ATTIVI95958
La Gomera209209209
ATTIVI222

ll protocollo del Ministero stabilisce che qualsiasi persona con un quadro clinico di infezione respiratoria acuta di insorgenza improvvisa di qualsiasi gravità con febbre, tosse o sensazione di mancanza di respiro, sarà considerata un caso sospetto.

Mentre altri sintomi atipici, con criteri clinici differenti, saranno valutati (perdita del gusto, perdita dell’olfatto, diarrea, dolore muscolare, ecc.), come possibili sospetti. 

Linee informative
La Consejería de Sanidad mantiene attiva una linea telefonica gratuita
(900 112 061), dalla quale una squadra di infermieri, coordinati dal
SUC, Servicio de Urgencias Canario (Pronto Soccorso Canario),
risponderà alle richieste di informazioni dei cittadini su misure di
prevenzione, possibilità di contagio e informazioni false che riguardano
il virus.

Inoltre, si ricorda alle persone che ritengano di poter presentare i sintomi
caratteristici del virus (tosse, mal di gola, febbre, mancanza d’aria) e che
siano ritornate negli ultimi 14 giorni da qualche zona a rischio o abbiano
avuto contatti con persone provenienti da tali zone, l’importanza di
mettersi in contatto con l’ 1-1-2, evitando di recarsi personalmente presso
i centri di Atención Primaria (ASL e Medico di Famiglia) o al Pronto
Soccorso Ospedaliero. Attraverso tale canale si realizzerà l’estrazione di
campioni presso il proprio domicilio, sebbene si richieda alla popolazione un uso razionale di tali strutture e solo qualora si verifichino le condizioni.

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