Canarie. Disponibile l’app: Radar COVID usa il Bluetooth sia su iOS che su Android

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Radar COVID usa il Bluetooth dei smartphone per avvisare gli utenti se sono a meno di due o tre metri da una persona contagiata nei quattordici giorni precedenti una nuova diagnosi

La app è disponibile , nei rispettivi store. Anche se gli utenti l’hanno già installata, devono controllare di avere l’ultima versione di Radar Covid perché sia attiva al 100%.

Lo scorso fine settimana, la app è stata attualizzata per essere disponibile oggi.

La app utilizza la connessione bluetooth degli smartphone per avvisare gli utenti se sono stati a meno di due o tre metri di distanza da una persona contagiata nei quattordici giorni precedenti a una nuova diagnosi.

Non usa la geolocalizzazione e non raccoglie dati sugli utenti, solamente assegna numeri generati automaticamente agli smartphone dei cittadini che volontariamente la installano, per avvisarli che devono contattare le autorità sanitarie per esser stati vicino a persone contagiate, che non vengono quindi identificate.

La app Radar Covid  è disponibile dallo scorso lunedì 10 agosto per tutte le Canarie, dopo aver superato il test effettuato a La Gomera tra il 29 giugno e il 20 luglio, dove oltre 3.000 persone hanno scaricato la app, e dove il numero di rilevamento di contatti ravvicinati è aumentato del 6,4% rispetto a quel 3,5% che l’isola rileva con altri strumenti. Per realizzare il test è stato simulato un focolaio con 300 persone infettate virtualmente. 

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